Il Tirreno

Lucca

bagni/2 

«Il parco sia intitolato alle vittime dei nazisti»

1 MINUTI DI LETTURA





BAGNI DI LUCCA. Intitolare il parco pubblico di Gombereto, gestito dalla Associazione paesana, una Tecla Bucchi e alle sorelle Vera e Rita Silvestri, uccise durante la Seconda Guerra dalle cannonate dei tedeschi. Tecla aveva appena 9 anni e le sorelle Silvestri 30 e 36.

La richiesta della intitolazione è arrivata al Comune dall'Associazione, presieduta da Claudio Gemignani, il che spiega come l'iniziativa prende le mosse dalla recente sistemazione, anche a Gombereto, di una panchina rossa, simbolo della lotta alla violenza contro le donne. Vittime di violenza, quella della guerra, furono anche Tecla, Vera e Rita, il 16 giugno 1944, vittime della terribile rappresaglia dei tedeschi, in precedenza attaccati dai partigiani a Fabbriche di Casabasciana. Don Adami, il pievano dell'epoca, scrivi nel suo diario: «Era il 16 giugno .... immaginare i volti delle persone quando si è a conoscenza che i tedeschi stanno rastrellando tutti gli uomini indistintamente e che erano vicini alla Pieve. ..molti fuggirono Anche sul Prato Fiorito .... Immaginare inoltre Il dolore quando persone provenienti da Gombereto chiamavano d'urgenza il Prete in quel paese, dove stavano morendo colpite da proiettili, le sorelle Rita Silvestri di anni 36, Vera di Anni 30 e Tecla di anni 9!».. Sulla base di questi fatti, l'Associazione paesana di Gombereto chiede di intitolare il parco alla piccola Tecla e alle vittime della furia nazista. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web