Il Tirreno

Lucca

il cantiere per il sottopasso 

Doppio senso di marcia su tutto il viale Catalani

Federica Scintu
Doppio senso di marcia su tutto il viale Catalani

L’ipotesi è venuta fuori nell’incontro tra i commercianti e l’assessore Marchini Tra i temi trattati anche quello dei parcheggi che potrebbero andare persi 

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Doppio senso di marcia su tutto il viale Catalani. È una delle ipotesi prese in considerazione dall’amministrazione comunale per favorire la circolazione e provare a limitare l’effetto isolamento del quale sono prigionieri i negozi ma anche le banche e la stessa Aci che si trovano in questo tratto di strada a due passi da porta Sant’Anna. Un’ipotesi che comporterebbe (forse) la soppressione della corsia preferenziale degli autobus e che quindi è ancora tutta da discutere.

Un’idea che è venuta fuori (anche se era già stata caldeggiata in passato) durante l’incontro che ieri mattina si è tenuto a Palazzo Parensi tra l’assessore al traffico Celestino Marchini, un rappresentante dei commercianti di viale Catalani, Davide Ianniello, e il direttore dell’Aci, Luca Sangiorgio, preoccupati per le sorti delle loro attività che fino a settembre del prossimo anno dovranno fare i conti con il cantiere e i lavori in corso per la realizzazione del sottopasso ma anche, nel tratto più vicino a piazzale Boccherini, con lo stop al traffico in direzione Sant’Anna e con la mancanza di parcheggi. Mancanza che potrebbe perdurare - questa è la paura dei commercianti - anche a lavori finiti visto che alcuni posteggi saranno “assorbiti” da un tratto di pista ciclabile. Ma è proprio su quest’ultimo punto che l’amministrazione comunale ha rassicurato i commercianti. «La sosta in viale Catalani verrà riorganizzata una volta terminati i lavori del sottopasso in modo da non perdere posti auto a servizio dei negozi - ha detto Marchini - in più per tutto il periodo dei lavori, come era già stato annunciato in occasione dell'apertura della rotatoria, sarà realizzato un parcheggio provvisorio al centro della via Catalani, nel tratto compreso fra il cantiere e via Geminiani».

Parcheggio provvisorio per il quale già ieri mattina erano cominciati i lavori, subito interrotti a causa di un problema di spazi. «La staccionata che delimita il cantiere dell’ex Lazzi sporge di due metri in più - ha spiegato Ianniello - quindi il parcheggio temporaneo, come l’avevano previsto, non si può realizzare. Il problema è che lo spazio non è sufficiente per consentire alle auto di svoltare da via Geminiani sul viale Catalani quindi ora dovranno trovare un’altra soluzione. Di sicuro 30 posti auto non ci staranno ma noi chiediamo che almeno quelli che è possibile realizzare vengano predisposti il prima possibile». Un altro disagio per i commercianti che a meno di due settimane dal Natale, su questo parcheggio (almeno) ci contavano. «In questi primi dieci giorni di stop al traffico abbiamo già notato un calo delle vendite - ha aggiunto Ianniello, titolare del negozio Space One-Game Tekk - non dico che gli incassi siano dimezzati rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso ma quasi». E se la questione dei parcheggi dovrebbe essere risolta del tutto, se non subito almeno dopo la fine del cantiere, il progetto del tratto di pista ciclabile che farà da raccordo con quella di viale Luporini non viene messo in discussione. «Durante l’incontro ci è stato anche detto che sistemeranno la cartellonistica - ha aggiunto il commerciante - per indicare meglio dove si trovano le attività e come raggiungerle. Io nel frattempo mi muoverò per avere le autorizzazioni per installare un cartellone specifico per il mio negozio lungo il percorso pedonale». —

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