Il presidio
Desco, bene la nuova formula I visitatori sono stati 42.000
Funzionano il ritorno alla gratuità dell’ingresso e lo svolgimento in due weekend Già rese note le date dell’edizione del 2019: si pensa a un riassetto logistico
LUCCA. Circa 42mila i visitatori che nei due fine settimana appena trascorsi hanno visitato il Desco, la mostra-mercato dell’enogastronomia che da 14 anni anima il periodo prenatalizio lucchese. Un successo che va ben oltre le migliori aspettative e riempie d’orgoglio la Camera di Commercio che promuove l’evento con il Comune e molte associazioni di categoria, ogni anno sempre più numerose, segno evidente dell’importanza della manifestazione patrocinata dalla Regione Toscana, dal Ministero dei beni e delle attività culturali e da quello delle politiche agricole, forestali e ambientali.
Un bilancio positivo - complice anche il ritorno alla gratuità dell’ingresso - grazie anche agli 83 eventi collaterali che hanno richiamato migliaia di persone, affollando all’inverosimile le sale in cui si svolgevano incontri, laboratori, spettacoli, workshop. È stato il presidente dell’ente camerale Giorgio Bartoli a tirare le somme nel corso di un incontro con la stampa in un clima di grande entusiasmo. «Voglio anzitutto ringraziare tutto lo staff che ha collaborato all’ottima riuscita della manifestazione, ha detto, a partire dai dipendenti della Camera di Commercio, ma anche gli espositori e i produttori e i tanti ospiti che hanno contribuito al buon esito di questa edizione, nata sotto una buona stella, grazie anche a tante belle novità». Il Desco 2018 si è infatti presentato in una veste rinnovata, confermando comunque le eccellenze dei suoi prodotti che quest’anno sono arrivati anche da città lontane e dall’estero. Dai 50 stand dello scorso anno, siamo arrivati a quota 64 per la prima volta distribuiti non solo nei chiostri al pianterreno, ma anche al primo piano del Real Collegio, lungo un percorso obbligato, forse un po’ lungo, ma che ha permesso al pubblico di passare davanti a tutti gli stand, dai quali si sprigionavano profumi molto invitanti e assaggiare e acquistare a seconda dei propri gusti.
Per l’edizione 2019 si pensa a un riassetto logistico della manifestazione, perché ci sono già diverse richieste da parte di nuovi espositori e quelli presenti hanno tutti riconfermato. Il nuovo allestimento piace a tutti, così come il format della manifestazione che il prossimo anno si svolgerà nei giorni 29 e 30 novembre 1, 6, 7 e 8 dicembre. La parola chiave, arma vincente dell’evento, resta comunque la Rete tra lo staff organizzativo, associazioni e volontari che, complice la disponibilità del presidente del Real Collegio Francesco Franceschini, hanno saputo confezionare un progetto di altissimo livello che adesso punta a superare anche i superbi risultati di quest’anno. Lo testimonia l’assessore Valentina Mercanti e lo confermano Samuele Cosentino e Paolo Scialla, membri della commissione delle associazioni di categoria che promettono di tamponare le piccole criticità rilevate durante la manifestazione. La parola anche ai cittadini che da oggi potranno collegarsi al sito dilatua@ildesco.eu per commenti e suggerimenti. —
Rossella Lucchesi
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