Il presidio
Arrivano nuovi autobus «Ma Ctt si impegni di più»
Fumata grigia dall’incontro in Provincia alla presenza del prefetto e dei sindaci Sarà chiesto anche l’intervento della Regione
LUCCA. Fumata grigia dall’incontro sui problemi del trasporto pubblico di ieir a Palazzo Ducale: nuovi bus (9+8) arriveranno per implementare il servizio in tempi ragionevoli (tra la fine delle vacanze di Natale e marzo); ma il presidente della Provincia Luca Menesini, il prefetto Maria Laura Simonetti e i sindaci presenti hanno chiesto all’azienda di fare ancora prima, perché occorre risolvere da domani i disagi e i disservizi accorsi all’utenza su alcune linee extraurbane del territorio provinciale, in particolare della Piana di Lucca ma anche sulle linee che collegano la Versilia e la Garfagnana con il capoluogo provinciale.
All’incontro, convocato dal presidente Menesini, hanno preso una ventina di sindaci e amministratori il dirigente e i funzionari dell’ufficio trasporti della Provincia di Lucca, i funzionari della Regione Toscana e i responsabili di Vaibus Ctt Nord.
Luci e ombre quindi dall’atteso confronto istituzionale durante il quale l’ad dell’azienda Alberto Banci, dopo aver ascoltato gli interventi di buona parte dei sindaci, ha assicurato che il problema del sovraffollamento degli autobus su alcune corse, dovrebbe essere in gran parte risolto tra gennaio e marzo con l’arrivo di nuovi bus che andranno in parte a sostituire quelli vecchi e, in parte, ad implementare il parco mezzi attuale.
Più a breve termine (a gennaio) saranno 9 i nuovi mezzi in sostituzione di cui si doterà Ctt Nord per l’urbano di Lucca e per alcune delle corse extraurbane su cui c’è maggior richiesta di utenza. Altri 5 mezzi usati arriveranno invece a gennaio, mentre a primavera 2019 se ne aggiungeranno ulteriori 3 nuovi.
Resta il fatto che sindaci e assessori comunali - tutti concordi nel voler garantire un servizio adeguato ed efficiente per i propri cittadini - chiedono garanzie ed impegni precisi a Vaibus Ctt nord anche a fronte del recente rincaro sia dei biglietti singoli che di molti abbonamenti.
Per questi motivi è emersa da parte di molti amministratori l’esigenza di interloquire con il soggetto gestore del Tpl in Toscana: la Regione. Sarà infatti chiesto un incontro all’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli. —
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