Il presidio
Dal turismo al commercio Conflavoro amplia le sezioni
L’associazione d’impresa rende più capillare il proprio impegno con sei settori di riferimento e un coordinatore per ciascuno
LUCCA. Rappresentare al meglio gli interessi economici degli imprenditori in un confronto continuo e propositivo con le istituzioni di ogni livello, dal comune alla regione allo Stato. Trovare soluzioni ai problemi della categoria di riferimento e aiutare i datori di lavoro a sviluppare efficaci competenze gestionali. Nasce con questi obiettivi il nuovo impegno di Conflavoro Pmi Lucca in favore dei settori chiave del territorio, tra cui commercio e turismo, metalmeccanico, calzaturiero, edilizia, trasporti e logistica, estetica e benessere. L’attività è stata presentata ieri nella sede territoriale della confederazione in via del Brennero, 1040/BH e ha già un respiro nazionale. Oggi Conflavoro Pmi porterà infatti anche questa iniziativa al ministero dello Sviluppo economico, al tavolo di lavoro convocato da Luigi Di Maio con i rappresentanti delle piccole e medie imprese italiane. «Per ogni sezione merceologica – spiega il presidente Roberto Capobianco – abbiamo individuato un coordinatore pro tempore in vista dell’elezione di un presidente e un vicepresidente, alla prima riunione utile».
Per la sezione commercio e turismo di Lucca i coordinatori sono Martino Spera e Andrea Maggi, mentre nel metalmeccanico l’incarico è affidato a Ilaria Deverio. La cura degli interessi del calzaturiero spetta a Piera Masini e per l’edilizia è stato individuato Franco Oliva, che potrà avvalersi della pluriennale esperienza nel settore vantata da Andrea Bigi. Per quanto riguarda il settore trasporti e logistica il referente è Emilia Bacci, mentre estetica e benessere sono coordinate da Luca Piattelli. Il prossimo step di Conflavoro Pmi sarà richiedere un incontro col comune di Lucca e l’apertura di un tavolo di lavoro pubblico-privato. —
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