Il Tirreno

Lucca

scuola 

Un reality show tra i banchi per imparare a differenziare

Nicola Bellanova

Al Comprensivo di Gallicano gli alunni ricopriranno i vari ruoli impegnati nella raccolta dei rifiuti e controlleranno il conferimento nelle classi

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GALLICANO. Un progetto di educazione ambientale davvero insolito, con gli studenti delle scuole medie protagonisti di una sorta di "reality" con tanto di ruoli istituzionali e dirigenziali.

Al Comprensivo di Gallicano, grazie alla collaborazione tra amministrazione comunale, la dirigente scolastica Emanuela Giannini e la Gea (l'azienda che cura la raccolta e smaltimento dei rifiuti), è partito per il terzo anno di fila l'esperimento.

Due anni fa fu fatto un concorso che impegnava tutte le classi nella raccolta differenziata e alla fine sono state premiate le migliori con un contributo economico.

Durante un periodo di monitoraggi venivano fatte delle ispezioni nelle classi (da due ragazzi assieme a un supervisore) per controllare che nei bidoncini non fosse stato messo qualcosa di sbagliato, e in tal caso venive assegnata una penalità. Al termine del periodo di monitoraggio le classi con meno penalità avrebbero vinto il concorso.

Quest'anno, si è deciso di alzare l' asticella, come afferma l'assessore comunale all'ambiente Maurizio Bacchini: «Quest'anno lo riproponiamo ma con delle varianti interessanti che coinvolgono direttamente il consiglio dei ragazzi, quindi i ragazzi della secondaria - spiega il delegato -. Ogni ragazzo del consiglio avrà un ruolo che rispecchia ciò che avviene nella realtà: ci saranno un sindaco, degli assessori, degli addetti dell'azienda rifiuti, la polizia municipale, agenzia di marketing e addetti stampa».

Un coinvolgimento in toto, che passa attraverso degli step ben precisi: «Ci saranno due fasi - continua Bacchini -. La prima sarà come lo scorso hanno e durante lo svolgimento saranno raccolti i dati sul comportameto ed errori nelle classi.

« Nella seconda fase entreranno in campo i decisori che dovranno mettere in atto delle strategie come repressione tramite polizia municipale o campagne informative tramite agenzia marketing. Il tutto con l'obbiettivo di migliorare le cose nella seconda fase».

Una bella iniziativa, che certifica la qualità del lavoro progettuale ed organizzativo del Comprensivo di Gallicano, da anni all'avanguardia per la realizzazione dell'ideale dello "studente e cittadino".

Tra l'altro, poi, alla fine dell'anno scolastico, i risultati e le testimonianze di questo lavoro saranno presentati al pubblico attraverso il giornale scolastico redatto dagli stessi ragazzi, che parteciperanno a un laboratorio giornalistico organizzato in collaborazione tra la scuola e Il Tirreno di Lucca. —

Nicola Bellanova

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