Il presidio
Crisi del commercio il sindaco punta sulle eccellenze e sul decoro urbano
Michelini: «Serve collaborazione tra imprenditori e pubblico» Fra le idee quelle di un mercatino con le figurine di Natale
È già partito a Bagni di Lucca, con le prime adesioni, l’iter per il concorso “La vetrina più bella” destinato agli esercizi commerciali delle varie frazioni del Comune. Un segnale, da parte dell’amministrazione comunale, di attenzione e supporto ad un settore importante per l’economia locale e l’occupazione, in un momento certo non facile, come testimonia il fatto che alla Villa ancora non siano accese le tradizionali luci di Natale.
Un fatto stigmatizzato dai residenti, che però comprendono le difficoltà in cui si battono gli operatori, in particolare proprio alla Villa dove la crisi porta un numero di chiusure superiore a quello delle aperture. Non ci sono ricette miracolose per il rilancio, ma il sindaco Paolo Michelini, è convinto che possano portare risultati la collaborazione tra privati e quella tra imprenditori, Comune e Pro Loco, e soprattutto un ritrovato spirito di iniziativa che sappia in primo luogo sfruttare le eccellenze del territorio e della sua storia.
«“Per una cittadina che, con la crisi delle industrie di un tempo, può avere soprattutto in un moderno termalismo e nel turismo naturalistico i suoi punti di forza – dice il sindaco – la parte pubblica può avere un ruolo importante soprattutto nell’accogliere e stimolare proposte. Io sogno una Bagni di Lucca, anche alla Villa, che brulica di gente come un tempo, non solo nei periodi di villeggiatura. Credo che trovando qualcosa di esclusivo, che solo le attività di Bagni di Lucca possono dare, si potrebbe cominciare a migliorare la tendenza». Intanto l’amministrazione comunale cerca di fare la propria parte investendo anche nell’arredo urbano le poche risorse a disposizione in un bilancio che corre sempre sul filo. L’obiettivo è offrire una cittadina sempre più bella e accogliente, per indurre la gente a fermarsi di più.
Con altri 30mila euro, recuperati dal taglio dei compensi agli amministratori comunali, il sindaco punta a riqualificare il parco pubblico di via Contessa Casalini, dotandolo anche di un nuovo sistema di illuminazione e nuovi arredi. In programma anche il reimpianto di alberi. Progetti sono allo studio anche per la piazza Varraud e la sua fontana. Certo è che, se davvero si arrivasse al progressivo recupero degli impianti termali impostati anche sul fitness e le attività ludiche, sarebbe tutto più semplice, perché il flusso di ospiti farebbe da polo di attrazione per nuove attività. Ma intanto, sostiene il sindaco, sarebbe utile uno sforzo collettivo per individuare specificità locali da proporre come brand. Perché non ipotizzare allora, si ragiona alla Villa, un mercato di Natale in cui Bagni di Lucca potrebbe esporre la sua tradizionale ed eccezionale produzione di statuine? Show room e negozi con i pezzi della Natività si trovano ormai ovunque, ma la cittadina sembrerebbe la sede naturale per esposizioni del genere. Il successo dei mercatini di Natale di tante città, dovrebbe far riflettere e una mostra permanente unita a mercati speciali, di qualità, a Natale potrebbe offrire opportunità.
«Se tra commercianti, imprenditori del turismo e enti pubblici si crea la giusta collaborazione i risultati possono arrivare – conclude Michelini -. Certo, resta il problema dei finanziamenti per le attività e le manifestazioni di grande richiamo di cui ci sarebbe bisogno, ma io confido che se ci sono i progetti si possano trovare anche gli investitori». —
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