Italia
Chiude il 24 dicembre lo storico negozio di dischi di via Santa Croce
Telerecord, conosciuto come il “Simonetti”, aveva aperto in centro storico 60 anni fa: da qualche giorno sono iniziati gli sconti su Cd, Lp e Dvd
LUCCA. Sono tanti i lucchesi che hanno un ricordo e un’emozione legati al negozio di dischi Telerecord, conosciuto come il “Simonetti”. Lo storico negozio, con grande amarezza, chiuderà dopo 60 anni di attività. Adesso c’è anche la data dell’”ultimo disco”: il 24 dicembre. Da tre generazioni è stato un punto di riferimento con passione, competenza e familiarità riconosciute nel tempo dai suoi fedelissimi clienti. Da qualche giorno sono iniziati gli sconti su Cd, Lp e Dvd, dal 20 al 50 per cento: dalla musica classica, sinfonica e operistica al jazz, che ha fatto del negozio un punto di riferimento per gli appassionati, tra cui anche i turisti in visita nella città, fino al rock e alla musica italiana. Per decenni una tappa obbligata per gli amanti della musica e generazioni di lucchesi attirati da un negozio, con la semplice insegna “dischi”, pieno di album rari, vinili e cd di culto e spesso introvabili. Tanti i commenti dispiaciuti dei lucchesi alla notizia della chiusura del negozio di via Santa Croce che all’inizio di novembre è circolata su alcune pagine Facebook e che poi è stata confermata dai titolari i quali hanno voluto mantenere il riserbo sui motivi della chiusura. Certamente i dischi venduti anche on line o scaricabili (anche illegalmente) su internet o la musica in streaming hanno messo in crisi questo settore. «Ho comprato lì il primo 45 giri, un grande dispiacere, sparisce un pezzo della storia di Lucca», è uno dei tanti commenti che si trovano in Rete. Quasi un rito fermarsi a ogni passeggiata in città davanti a quella vetrina dalla quale è passata l’evoluzione della migliore musica d’autore. Ecco perché questa notizia è un colpo al cuore per tutta la città che perde un altro negozio della tradizione e pezzo della sua storia. Dopo la morte nel gennaio scorso di Giuliano Lencioni, che era contitolare e anima del negozio, nel segno della continuità l’attività è stata portata avanti dalla figlia di Lencioni e dal figlio di Annibale Simonetti (scomparso una decina d’anni fa). Prima ricambi per radio, televisori e giradischi. Poi solo i dischi, prima i 78 giri, poi i 33 e i 45 fino alle cassette e ai cd. Tanti i lucchesi ma anche i clienti famosi che hanno acquistato i dischi in quel negozio dalla semplice insegna “Simonetti e Lencioni”. —
Nicola Nucci
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