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Un ragazzino confessa i danni fatti al Pandora
CAPANNORI. È stata la bravata di un ragazzo a provocare i danni al parco Pandora di Segromigno in Monte. Sabato gli organizzatori delle iniziative per il Natale avevano trovato strappata una parte dell’illuminazione installata per le festività. Nel mirino era finito lo splendido parco costituito da archi in salice sul quale erano state montate delle pendane luminose, poi rimesso a posto a tempo record per l’inaugurazione del giorno dopo.
Le indagini della polizia municipale, grazie alle telecamere installate nell’area, hanno individuato il colpevole, un ragazzo di 14 anni, che si è scusato per il gesto sconsiderato. «Abbiamo risolto la vicenda di quello che era sembrato un atto di vandalismo verso il parco Pandora – ha raccontato il sindaco Luca Menesini – gli autori non sono stati degli incivili che hanno compiuto un gesto a spregio verso lo straordinario parco che abbiamo realizzato due anni fa e di cui la comunità si occupa con dedizione e amore. Si è trattato di una ragazzata da parte di un minorenne, che lì per lì non ha avuto il coraggio di dire quello che era successo. Quando ci abbiamo parlato ha subito ammesso l’accaduto e ha chiesto scusa, davvero pentito. A volte non è facile da adulti avere il coraggio di dire che si è sbagliato, figuriamoci a meno di 14 anni. Si è assunto la responsabilità e si è scusato. Adesso possiamo mettere la parola fine alla vicenda, contenti che non si sia trattato di qualcuno che voleva nuocere a Pandora e a un bene della comunità». —
N.N.
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