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Aumenti sulla sosta: «Decisione giusta per Borgo Giannotti»
Torriero: «Cambierà abitudine chi si approfittava dei 20 centesimi l’ora». Cesaretti: «Il Comune ci snobba»
lucca. «Trenta centesimi in più la prima ora di sosta non cambiano niente a chi parcheggia in Borgo Giannotti. Mi auguro però che basti a far cambiare le abitudini di qualcuno, anche commercianti della zona, che finora hanno sempre parcheggiato nella strada e cambiato il biglietto ogni ora, per pagare solo venti centesimi. Non va bene questo modo di fare: i parcheggi servono prevalentemente per i clienti. Chi lavora qui ha due parcheggi gratuiti a disposizione: quello al Foro Boario e quello in via delle Tagliate». Parla chiaro Paolo Torriero, di Confesercenti, presidente del centro commerciale naturale di Borgo Giannotti. L’aumento del costo della sosta per la prima ora in Borgo Giannotti, lo vede come un provvedimento positivo. «Io farei di più per scongiurare la possibilità che qualcuno approfitti della tariffa bassa la prima ora: metterei i parchimetri con la targa, sarebbe un deterrente». Per il resto, «in Borgo Giannotti va bene - sottolinea -. Qui i negozi aprono, non chiudono. I commercianti però dovrebbero fare l’orario continuato: solo pochi finora lo fanno».
«Gli aumenti si sa, non piacciono a nessuno. Ma se l’aumento della tariffa della prima ora serve ad agevolare il ricambio della gente... Speriamo che i soldi che il Comune incassa in più servano a scopi positivi per tutti», dice Giuseppe Verdianelli, di Confesercenti, presidente del Ccn di Sant’Anna. La sua preoccupazione, semmai, sono i lavori in corso in piazzale Boccherini, in conseguenza dei quali, per diversi mesi, è chiuso l’accesso a Sant’Anna attraverso via Catalani. «Per ora hanno aperto la rotonda - dice Verdianelli -. Al momento non so dire se ci porterà benefici; bisognerà vedere come va. Adesso siamo tutti focalizzati sul Natale, il tempo del commercio è questo».
Critica sul piano di revisione delle tariffe dei parcheggi è invece Valentina Cesaretti, responsabile di Confesercenti Toscana Nord. «Sono stata informata del nuovo piano dall’assessore poche ore prima che venisse divulgato - dice -. L’amministrazione ha deciso in autonomia, senza consultare le categorie, senza concertazione. Non va bene così. Penso inoltre che la delibera della giunta dovrebbe aspettare: prima di definire tutto quanto si dovrebbe applicare un periodo di sperimentazione delle novità». —
B.A.
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