Meteo
Il centro storico ha acceso le sue luci A Natale 2019 avrà anche le “sue” parole
Piace il modello Bologna proposto dal Tirreno: il sindaco userebbe l’iscrizione di uno stemma, l’assessora le arie di Puccini
Lucca. Le luci di Natale si sono accese in centro storico. E altre - in via Elisa e nell’unico tratto rimasto al momento “scoperto” di via Fillungo ( da piazza Santa Maria a Porta dei Borghi) - potrebbero accendersi nei prossimi giorni, se le disponibilità dell’azienda incaricata lo consentiranno anche per le richieste giunte tardive. C’è soddisfazione per il risultato raggiunto: l’adesione completa a questo punto dei commercianti è la prova del risultato di un impegno a tappeto di Confcommercio, Ccn centro storico e Comune. Però, già adesso, nel pieno del clima delle feste, si guarda avanti: al Natale del 2019. «A gennaio cominceremo a lavorarci», dichiarano, interpellati separatamente, il presidente del Ccn Matteo Pomini e l’assessora al commercio Valentina Mercanti. . Si comincerà a lavorare anche per qualcosa di più: per le luci, sì, ma anche per le parole, per utilizzare le luci di Natale anche come messaggio, o come veicolo promozionale delle città. Come ha fatto, per questo Natale, la città di Bologna, con le luci di Natale che hanno preso a prestito le frasi di una canzone - “L’anno che verrà” - di un bolognese illustre come Lucio Dalla, scomparso all’improvviso il primo marzo 2012.
Parole nelle luci? Il Tirreno ha proposto alle città toscane di fare come Bologna, ognuna con citazioni proprie. «Sarebbe un sogno - dichiara di getto Pomini -. Se in venti giorni quest’anno siamo riusciti a raccogliere le adesioni di tutti gli esercenti del centro, per l’anno prossimo vogliamo fare di più. Cominceremo a raccogliere le adesioni a luglio. E vogliamo coinvolgere anche ditte private in qualità di sponsor: se vorranno investire, potremo fare scelte diverse. Come le parole nelle luci, appunto». Valentina Mercanti è entusiasta di un progetto del genere. «Senza dubbio sceglierei le parole delle opere di Giacomo Puccini - spiega -. Chi meglio del nostro personaggio più importante potrebbe veicolare il nome di Lucca. Si potrà arrivare a tanto però solo se riusciremo sempre più a unire le forze, tanto più lo faremo, tanto più costruiremo cose belle. Il problema ovviamente è il budget: mi auguro che vengano fuori degli sponsor. Sono pronta a vagliare qualsiasi proposta». «Certo che mi piacerebbe usare parole come luci per il prossimo Natale - è il sindaco Alessandro Tambellini che parla -. Parole anche di chi lucchese non è ma che rappresentino i valori più alti della nostra tradizione. Questa sì che sarebbe una luminaria di grandi interesse». Quali parole sceglierebbe? «Sotto a uno stemma di Palazzo Orsetti c’è scritto “Carità, verità e giustizia si abbracciano a Lucca”. Vorrei usare queste parole, che descrivono bene la nostra città». La propositività c’è: da gennaio, questi “sogni” e queste idee potranno cominciare a diventare realtà.
shopping notturno
e parcheggi gratis
Anche in vista del prossimo Natale, il Ccn Centro Storico ripropone l’apertura notturna dei negozi per tre giorni: 21, 22 e 23 dicembre. Confcommercio contestualmente fa sapere che richiederà al Comune di concedere i parcheggi gratuiti in centro dalle 17, per agevolare l’afflusso di clienti. La risposta arriva subito, ed è affermativa. Mercanti non si tira indietro: «Concederemo la sosta gratuita in centro dalle 17 alle 20 per tutte e tre le giornate, per incentivare i clienti a venire in centro e i commercianti a stare aperti. Grazie alla collaborazione che abbiamo instaurato quest’anno il clima natalizio si avverte molto di più».
vetrofanie
Il presidente del Ccn Pomini tiene a ringraziare quanti hanno contribuito ad “accendere la città” e in particolare i commercianti. «A tutti i negozi che hanno aderito al progetto delle luci, anche a coloro la cui strada è rimasta al buio perché non è stato raggiunto il numero minimo di adesioni sarà consegnato un adesivo da apporre sulla vetrina per certificare la loro partecipazione, ringraziandoli per l’impegno». —
B.A.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
