Il presidio
Monossido di carbonio, otto intossicati: cinque sono bambini
È successo in un'abitazione a Calavorno: un dodicenne trasportato all'ospedale Cisanello di Pisa in codice rosso
COREGLIA. Tragedia sfiorata nella serata di giovedì 6 dicembre in un'abitazione di via della Cartiera a Calavorno, nel Comune di Coreglia Antelminelli. Otto persone, due mamme, un padre e cinque bambini, tutte di nazionalità marocchina, sono state intossicate dal monossido di carbonio. Un bambino di 12 anni è stato trasportato in codice rosso, con l'elisoccorso Pegaso, all'ospedale Cisanello di Pisa ma non sarebbe comunque in pericolo di vita. Due bambini di un anno e mezzo e 7 anni, e una mamma, sono stati soccorsi in codice giallo. In codice verde due bambini di 5 e 9 anni, l'altra mamma e il padre. Per loro soprattutto un grande spavento.
A sprigionare il monossido di carbonio una stufa a legna che veniva utilizzata per riscaldare la casa di via della Cartiera dove abita una delle due famiglie. Ad accorgersi che qualcosa non andava è stata la mamma del bimbo di dodici anni. A un certo punto ha notato che il piccolo si trovava in stato soporoso sul divano. Spaventata ha dato immediatamente l'allarme chiamando una famiglia amica sempre di origine marocchina che abita poco distante.
La coppia, con i tre figli, si è subito diretta a casa dell'amica. Nessuno degli adulti infatti, parla correntemente l'italiano. La chiamata al 118 è arrivata da uno dei tre figli della coppia arrivata in aiuto, un bambino di 9 anni.
A quel punto sul posto sono arrivate un'automedica, tre ambulanze, i vigili del fuoco e i carabinieri. Anche il sindaco Valerio Amedei è stato avvisato dell'accaduto e si è attivato per immediatamente. Tutte le persone che si trovavano in casa sono state trasportate in ospedale. Grande paura ma nessuno risulta in pericolo di vita.
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