Il presidio
Mense, bloccato il salmone: aveva delle chiazze bianche
La Del Monte, incaricata del servizio, ne ha rimandato indietro un centinaio di chili «Per capire come mai dovremmo aspettare la verifica da parte del produttore»
LUCCA. Colore non conforme ai parametri e presenza di chiazze bianche. Si è presentato così, agli occhi degli addetti alla preparazione dei pasti dell’azienda Del Monte, il salmone che oggi sarebbe dovuto finire nei piatti di 3.500 studenti lucchesi sotto forma di tortino. Un problema che è stato evidente solo nel momento in cui il pesce è stato scongelato e per il quale la Del Monte ha chiesto dei chiarimenti al fornitore rimandando indietro un centinaio di chili di salmone. «La valutazione di conformità rientra nel normale lavoro quotidiano - ha detto l’assessora alle politiche formative Ilaria Vietina - e il fatto che il salmone sia stato bloccato è la prova che questo è un meccanismo che funziona. Non c’è stato alcun pericolo anche perché non si tratta di un alimento deteriorato ma non conforme». Intanto ai genitori è stata inviata una comunicazione da parte del Comune nella quale si fa presente che oggi, invece del tortino al salmone, verrà servito il tortino al tonno.
«È doveroso avere questa attenzione - ha spiegato Silvia Quilici, responsabile tecnico per l’azienda Del Monte - di fronte a una non conformità del prodotto l’abbiamo semplicemente rimandato indietro ma è una procedura di routine. Quando abbiamo scongelato il salmone ci siamo accorti che il prodotto non era qualitativamente accettabile e quindi abbiamo fatto una resa». Resta ancora da capire se il salmone sia arrivato alla Del Monte già “non conforme” oppure se ci sia stato un problema nella conservazione. «Da cosa sia dipeso lo verificheremo direttamente col produttore - ha aggiunto Quilici - ma ci vorrà ancora qualche giorno. Fino a che il fornitore non verrà a fare il ritiro del salmone non lo sapremo». —
F.S.
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