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Il bus non si ferma Fornaciari protesta

Il bus non si ferma Fornaciari protesta

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PORCARI. Autobus pieni di studenti, stipati come sardine sui mezzi fra zaini e cartelline. Altri che invece sono lasciati a piedi non essendoci spazio per salire. Un altro caso di disservizio segnalato a pochi giorni di distanza a Porcari dal sindaco Leonardo Fornaciari dopo le proteste e i disagi per gli utenti che hanno pagato regolarmente l’abbonamento o il biglietto. «Il diritto allo studio è un principio essenziale e questi continui disguidi configurano quindi un pubblico disservizio», sbotta il primo cittadino. «Nonostante la mia protesta pubblica di lunedì scorso - afferma Fornaciari - le rassicurazioni di potenziamento del servizio annunciate dal presidente Zavanella del Ctt Nord-Vaibus si scontrano con la realtà. Una realtà che come sindaco non posso più accettare. È intollerabile che una famiglia non abbia certezza che il figlio possa regolarmente salire sul mezzo pubblico per il quale è stato pagato un abbonamento e raggiungere la scuola, costringendo i genitori a interventi di emergenza con tutti i fastidi che ne derivano. È evidente - conclude Fornaciari - che il problema non è stato risolto». —

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