Il Tirreno

Lucca

la sfida gastronomica 

Dolci alle castagne, bene i piatti della Valle

Francesco Cosimini

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BARGA. Bontà della Valle del Serchio, regine indiscusse al tredicesimo “Concorso nazionale dolci a base di castagne” che, quest’anno, a novembre, s’è svolto nella cornice di Fico Eataly World a Bologna.

Alla gara organizzata dall’associazione “Città del castagno”, fra i sessantotto dolci in gara provenienti da tutta Italia, c’erano anche quelli di alcune aziende gastronomiche presenti lungo il corso del Serchio che, per niente intimorite, hanno portato a casa vari primi posti.

Un successo, permesso da creatività e ingredienti autoctoni d’alta qualità. Suddiviso in due categorie, dolci lievitati e al cucchiaio, il concorso bolognese ha portato fra le mani di chef e pasticceri professionisti valligiani, la medaglia d’oro su entrambi i podi; ma anche il secondo posto per i dessert al cucchiaio ed altri importanti riconoscimenti.

Vediamoli nel dettaglio. Al primo posto nella categoria “al cucchiaio” troviamo la pasticceria “Fratelli Lucchesi” di Barga, con una vellutata di farina dolce di castagne; al secondo, invece, lo chef Giuseppe Bertoli dell’agriturismo “Mulin del Rancone” di Camporgiano: autore d’una storia da piatto intitolata “Ricordi di un cammino d’autunno in Garfagnana”, ossia un brownie al porcino sormontato da una bavarese alle mondine su crema all’arancia e vin brulé.

Si ricorda infine che la pasticceria Lucchesi, ha vinto addirittura il primo, secondo e terzo posto nella categoria lievitati. Note di merito per la Valle anche ai suoi non professionisti: nei dolci al cucchiaio terzo posto per l’azienda agricola “Fratelli Filippi” di Pieve Fosciana, nei lievitati primo posto a Nadia Salotti del ristorante “Il baretto” di Gallicano, infine terzo posto alla signora Anna Bonfanti di Cascio. —

Francesco Cosimini

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