Italia
«Un uomo telefona e cerca di truffare»
LUCCA. Si è presentato al telefono dicendo di chiamarsi Antonio. E di essere un addetto alla riparazione dei telefoni. «Vengo a casa sua signora, perché devo fare delle modifiche al suo apparecchio», ha detto alla signora all’altro capo del filo.
Ma lei non c’è cascata. «Non ci credo», gli ha risposto. E ha abbassato.
Il sedicente Antonio non si è fatto attendere. Tempo pochi minuti ha di nuovo fatto squillare l’apparecchio. E la signora ha risposto ancora. Questa volta “Antonio” le ha detto «stia attenta a rispondere così: deve pagare una multa di 250 euro».
La signora, nostra lettrice, non si è impaurita, affatto. Gli ha di nuovo riattaccatto il telefono e ha chiamato Il Tirreno. «Volevo fare presente - ha spiegato - che questa persona sta chiamando. E non solo me, anche altre persone, che magari trova sole in casa, che potrebbero credergli ed essere truffate. Aveva un tipico accento italiano, nessuna inflessione. Volevo solo dire a tutti di stare attenti. Non va bene che ci sia in giro gente così, che cerca di approfittarsi degli anziani soli». —
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