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Si accendono 150 presepi nel paese di Monsagrati
Nel borgo spazio alla fantasia per l’uso di materiali e per la collocazione con rappresentazioni anche in vecchie lavatrici o dentro le damigiane
. Il presepe? Anche dentro una lavatrice o un vecchio televisore. Sono solo alcune delle suggestioni che riproporrà, domenica 9, il paese di Montefegatesi dove, nello stesso istante, oltre 150 presepi si illumineranno. In questa seconda edizione c’è attesa anche per allestimenti con materiali più disparati, come bottoni e quarzi. L’iniziativa, che richiama frotte di visitatori, è resa possibile dall’impegno dei componenti dell’associazione Ermete Zacconi, ma anche di tutti i paesani. Le manifestazioni partiranno alle 11, con alcune novità come la partecipazione di Babbo Natale, alle 15.30. Non mancheranno le canzoni del coro gospel, alle 17 30. Nella giornata sarà installata anche una panchina rossa contro la violenza sulle donne.
Tra le installazioni particolari scelte per i presepi ci sono una vecchia valigia, l’interno di una lavatrice, un televisore, un comodino della nonna, un casco dismesso dalla parrucchiera del paese, vecchie bottiglie, damigiane dimenticate in cantina. Si aggiungono statuine realizzate con pizzi e merletti, pezzi di “balle” che un tempo venivano utilizzate per la raccolta delle castagne, tessuti lavorati al telaio, ma anche pezzetti di quarzo o sassi particolari. Lo spettacolo si preannuncia grandioso e quest’anno ci sarà anche un allestimento singolare realizzato con un numero incredibile di bottoni di materiale e grandezza diversi. I presepi saranno sistemati già all’entrata del paese, dove ve ne saranno tre vicino al cartello che indica l’inizio del borgo. Poco distante c’è il parcheggio e da lì si prosegue nella strada lastricata che porta alla piazza centrale, dove ci saranno alcune sorprese che l’organizzatrice non vuole però svelare.
Ci sarà anche una mostra, come lo scorso anno, nell’edificio che ospita l’ambulatorio medico in piazza Venti Settembre. Nella giornata non mancheranno gli stand con i prodotti gastronomici tipici del posto.
Alcune persone che hanno a Montefegatesi la casa di famiglia frequentata nei mesi estivi, faranno ritorno al paese domenica per non perdere l’illuminazione dei presepi. Altri, che abitano all’estero, hanno fatto in modo di partecipare dando la disponibilità per l’utilizzo di aree e beni propri. Qualcuno ha lasciato il presepe prima di andare via alla fine dell’estate. «Un presepe nel presepe», commenta Adelma Togneri, ideatrice insieme a Laura Bastiani della singolare mostra. Obiettivo dell’associazione, presieduta da Paola Bartoli, è far diventare l’evento un appuntamento fisso per la seconda domenica del mese di dicembre nel calendario delle iniziative del Comune di Bagni di Lucca.
«Tutti, ma proprio tutti in paese – racconta Togneri – ci siamo messi all’opera. Ci ha meravigliato la partecipazione anche degli uomini, orgogliosi di dare una mano con lavori eseguiti in legno, vetro e impiego di piccole pietre».
I presepi resteranno allestiti fino al 6 gennaio e Togneri dà la disponibilità, insieme con Laura Bastiani ed altre persone, per fare da guida nel caso fossero interessati gruppi, scolaresche, personale di case famiglia e privati (info: 340 5194128). —
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