Il presidio
Contro le fredde notti invernali nuovi posti per i senzatetto
Col primo dicembre è scattato il piano assistenza di Comune e associazioni Nuove possibilità con la Croce Verde e il rifugio Carlo Del Prete
L’inverno avanza a passi da gigante e i problemi per chi non ha un tetto sotto il quale dormire e riscaldarsi si fanno sempre più pressanti. Un dramma della solitudine che si ripropone ogni anno, con un trend purtroppo in crescita. Da una decina di anni anche Lucca si muove per dare aiuto alle persone più fragili e senza fissa dimora che nei giorni – e soprattutto nelle notti – più fredde sono costrette a vivere all’aperto, arrangiandosi con cartoni e qualche straccio.
Per rispondere alle esigenze di coloro che, con l’abbassamento delle temperature e la mancanza di assistenza, rischiano ogni giorno di non vedere l’alba, il Comune di Lucca, di concerto con numerose realtà del mondo associativo, ha promosso un piano specifico per il freddo che presenta parecchie novità rispetto al passato. Se per una decina di anni è stata predisposta l’attuazione di un piano emergenziale soltanto in caso di giornate (e nottate) particolarmente rigide, da oggi si cambia regime.
Grazie a un finanziamento della Regione Toscana, ottenuto per merito della fondazione Casa, l’assistenza si estenderà infatti dal primo dicembre al 28 febbraio, permettendo a chi non ha una casa né un posto dove ripararsi, di poter dormire protetto dal tepore di una coperta e mangiare un pasto caldo. Fino allo scorso anno il piano di assistenza si concentrava sulla Pia Casa che, nelle giornate particolarmente fredde, metteva l’auditorium a disposizione dei senzatetto, riadattandolo a dormitorio. Dal quale però si doveva uscire alle 7.30. Adesso invece saranno la Croce Verde e il rifugio Carlo Del Prete a ospitare coloro che, attraverso il Comune e i centri assistenziali, ne faranno richiesta: 26 i posti in più disponibili (6 alla Croce Verde e 20 alla Carlo Del Prete) rispetto ai circa 40 dei dormitori ordinari, con la possibilità, per la prima volta, di accogliere anche coppie e donne sole che, grazie a un servizio di vigilanza, potranno dormire sonni tranquilli.
«Una soluzione che – spiegano l’assessore al sociale Lucia Del Chiaro e il presidente della commissione politiche sociali e abitative Pilade Ciardetti – permetterà agli ospiti di farsi anche una doccia calda e ricevere almeno due pasti, in alcuni casi cucinati in un piccolo spazio messo loro a disposizione».
Per segnalazioni e informazioni è stato attivato il numero verde 800.662.999 disponibile da subito, sperando di poter soddisfare tutte le richieste, anche se, vista l’emergenza che si va ad aggiungere al decreto Salvini, non si sa se sarà possibile. Intanto è stata rafforzata anche l’unità di strada, curata dai volontari della Croce Rossa e dalla comunità di Sant’Egidio che da tempo si occupano di chi vive per strada, uscendo il martedì e il venerdì per portare aiuto a chi vive all’addiaccio, distribuendo kit contenenti beni di prima necessità, cibo e coperte e fornendo anche un supporto psicologico ai malcapitati. —
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