Il presidio
Acqua, bollette più care per single e coppie. Risparmiano le famiglie più numerose
Il nuovo sistema, in vigore da novembre, avvantaggia i nuclei con più di quattro componenti. In arrivo i conguagli
LUCCA. A sorridere saranno le famiglie “numerose”, cioè quelle con quattro o più componenti. Mentre per i single e le coppie ci saranno dei soldi in più da sborsare. In questi giorni stanno arrivando nelle case dei lucchesi le bollette dell’acqua calcolate secondo il nuovo metodo stabilito dall’Arera, l’Autorità di regolazione per l’energia reti e ambiente. Il criterio introdotto a quelli già esistenti è, per l’appunto, l’ampiezza del nucleo familiare. Con lo scopo di aiutare quelli più ampi. Ma – visto che il tutto deve essere portato avanti a invarianza di ricavi – se la coperta viene tirata da una parte, diventa corta dall’altra. E allora i risparmi delle famiglie più numerose vengono controbilanciati (cioè di fatto pagati) da aumenti per quelle con uno o due componenti. La tabella che pubblichiamo a fianco dà un’idea delle cifre per un consumo medio di 70 metri cubi di acqua per persona. I dati pubblicati sono quelli di Geal, che si trova un passo avanti rispetto agli altri gestori del nostro territorio, Acque e Gaia.
L’azienda guidata da Giulio Sensi, ha acquisito i dati dell’anagrafe del Comune di Lucca al 30 settembre, potendo contare così su una radiografia accurata della grandezza delle famiglie. Questo ha permesso di articolare fin da subito la tariffa per ognuno dei casi possibili, dai nuclei di un componente a quelli di otto e più. Nel caso che i dati dell’anagrafe non siano stati sufficienti Geal ha considerato l’utenza come composta da tre persone. Ovviamente, in caso di diversità di composizione del nucleo familiare l’intestatario dell’utenza potrà (e dovrà) comunicarlo alla società che – comunque – ogni anno effettuerà una ricognizione della situazione.
Per quanto riguarda Acque (che gestisce un territorio più vasto e che si articola su più comuni), invece, è stata utilizzato la possibilità data dalle norme transitorie di considerare ogni nucleo convenzionalmente formato da tre persone. Visto però che anche in questo caso si ha diritto a riduzioni in caso di nuclei di quattro e più componenti, l’utente potrà comunicare la propria condizione e godere così delle agevolazioni. Per quanto riguarda Gaia, invece, ancora non sono state rese note le nuove tariffe.
Il meccanismo della nuova tariffa funziona come agevolazione per i nuclei più grandi limitatamente al consumo effettivo di acqua. In sostanza, vengono individuate tre scaglioni (agevolata, base ed eccedenza) e a seconda dell’ampiezza della famiglia vengono alzati o abbassati i limiti di questi scaglioni. Rimane invece uguale per tutti la parte fissa della tariffa, pari a 46 euro l’anno per Geal e a 52 per Acque. Da sottolineare che le tariffe hanno valore retroattivo, a partire da inizio 2018: per questo saranno effettuati dai gestori dei conguagli per adeguare quanto pagato finora alla cifra effettivamente richiesta in base alla nuova tariffa.
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