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Rontani: più controlli per aiuti e contributi

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CAPANNORI. Politiche dell'immigrazione a Capannori, il consigliere Paolo Rontani critica la posizione della maggioranza: «Tante idee sono state affermate durante i festeggiamenti per il quarantennale della sede comunale in Capannori, in particolare è emerso il carattere e la forza d’animo dei capannoresi. I quali sanno essere disponibili e pronti ad aiutare chi ha bisogno, ma senza subire discriminazioni strumentali». Per Rontasni «uno degli aspetti del vivere in comunità a mio parere da riformulare, riguarda il sistema contributivo, specie per la parte relativa all'accesso a certi aiuti come ad esempio l'assegnazione dei contributi sugli affitti, e in generale sui servizi a domanda individuale (trasporti mense asili). La normativa prevede che i comuni richiedano preventivamente ai cittadini comunitari ed extracomunitari idonee certificazioni che attestano l’assenza di titolarità di diritti di proprietà o altri diritti reali all’estero. In molti casi il cittadino straniero sembra possa adempiere all’obbligo con una semplice autocertificazione. Mentre per gli italiani è sempre possibile un controllo sulla verità del dichiarato, tramite Agenzia entrate e catasto, per gli stranieri (comunitari ed extra) non lo è, se non richiedendo loro idonee certificazioni rilasciate dal consolato o dall'ambasciata dello Stato di provenienza. A oggi non mi risulta che ciò si faccia a Capannori e così detti contributi vanno spesso a stranieri che vantano situazioni di bisogno, peraltro incontrollate». —

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