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Cantini: sparita da mesi la ditta che realizzava la ciclabile di Antraccoli

Cantini: sparita da mesi la ditta che realizzava la ciclabile di Antraccoli

Il consigliere lucchese replica al “collega” Angelini: «La nostra dirigente esclusa dall’ultimo incontro»

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LUCCA. Non si placa lo scontro a distanza fra il consigliere comunale di Lucca Claudio Cantini e quello di Capannori Guido Angelini sulla pista ciclabile “della Francigena” nelsuo tratto di Antraccoli.

«Quando un ente assume il ruolo di capofila per un progetto su più Comuni - scrive Cantini, capogruppo di Lucca Civica -, si assume anche l’obbligo di rappresentare gli interessi di tutti. Per questo leggo con stupore la risposta del capogruppo del Pd di Capannori, Guido Angelini, sulla pista ciclabile di Antraccoli, soprattutto certi passaggi come quando afferma che “del progetto se ne è parlato pochi giorni fa”… I lavori ad Antraccoli sono partiti a metà maggio, sono quindi iniziati senza un progetto? Oppure quando afferma che “la sospensione è stata disposta necessaria(mente) per concordare le verifiche sulle modifiche ai lavori…”».

Cantini, infatti, chiede ad Angelini se sa «che è da luglio che la ditta è sparita senza che nessuno ne sapesse nulla e che il motivo non è certo per concordare le modifiche? Riguardo queste ultime lo sa che alcuni residenti si sono trovati di colpo a non poter accedere alla loro proprietà o che in alcuni tratti la carreggiata era stata talmente ristretta che alcuni tratti di pista già in parte realizzati sono stati smantellati? Lasciare il cantiere aperto per molto tempo, senza fra l’altro nessuno che ci lavori da oltre quattro mesi, rappresenta senz’altro un inaccettabile pericolo per chi passa da via Paladini. Inoltre, per quanto riguarda la condivisione con i tecnici di Lucca, lo sa che all’incontro con la ditta avvenuto in questi giorni non è stata volutamente fatta intervenire la dirigente del Comune di Lucca?».

Di una cosa però va dato atto ad Angelini, conclude non senza ironia Cantini: «l’avere riconosciuto che il Comune di Capannori è il capofila del progetto e quindi direttore dei lavori, assumendosi le responsabilità. Per parte mia prendo per buona la rassicurazione e vigilerò che presto ripartano i lavori fino al completamento dell’opera nel miglior modo possibile, permettendo l’utilizzo in sicurezza della pista ciclabile e attenuando i disagi per i residenti, anche e soprattutto sistemando i (molti) problemi che stanno sopportando da ormai troppo tempo». —

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