Il presidio
Mura sicure: il piano c’è e avanza l’ipotesi “barriere verdi”
Protezioni sotto forma di siepi: lo rivela il sindaco I soprintendenti: «Monumento collaudato con i Comics»
Sull’eventualità di installare barriere di protezione nei punti più pericolosi delle Mura urbane, o di prevedere altri tipi di intervento per aumentare la sicurezza del monumento, il commento più lapidario è quello di Franco Filippelli, soprintendente pro tempore di Lucca. «Per le Mura - spiega, interpellato - la Soprintendenza valuterà possibili interventi compatibili con la tutela del monumento. Non si abbasseranno le collinette, non si installeranno parapetti (ipotesi inizialmente prese in considerazione quando si è cominciato a parlare di un piano, ndr). C’è stato un evento che prova la sicurezza delle Mura: per Lucca Comics c’erano 500.000 persone sul monumento e non è successo niente. Possiamo considerarlo un collaudo».
La querela del padre del bimbo caduto dal baluardo San Regolo il 21 agosto scorso, che ha fatto indagare per lesioni colpose il presidente dell’Opera delle Mura (oggi commissario dell’ente, in scioglimento) Alessandro Biancalana, oltre che i dirigenti comunali Maurizio Tani e Giovanni Marchi (in qualità rispettivamente di ex e attuale direttore dell’Opera delle Mura) ha sollevato un prevedibile polverone. Oltretutto, è arrivata proprio nel mezzo dell’elaborazione da parte dell’Opera delle Mura con l’ufficio tecnico di Comune di un piano di messa in sicurezza del monumento da sottoporre alla Soprintendenza.
«La sicurezza delle Mura urbane è sempre stata una preoccupazione del sindaco Alessandro Tambellini - dichiara, raggiunto telefonicamente a Roma dove da agosto ricopre il ruolo di direttore dell’Istituto centrale per la conservazione e il restauro, il dottor Luigi Ficacci, ex soprintendente di Lucca -. Nel periodo in cui ho diretto la Soprintendenza a Lucca, è stato il suo cruccio costante. Ho discusso spesso con lui andando anche a verificare quali soluzioni sono state adottate da altre città in una situazione simile a Lucca. Ma provvedimenti eccezionali non ce ne sono da nessuna parte. Le migliori protezioni delle Mura sono le grandi manifestazioni che vi si svolgono. Murabilia, il Summer Festival, i Comics: durante questi eventi la sicurezza è sempre garantita e i comportamenti dei visitatori sono più vigilati. Ho sempre detto che gli eventi fanno bene alle Mura: il vero problemadella sicurezza del monumento è la gestione dell’ordinario, i comportamenti imprevedibili di chi passa di lì».
«Il piano di sicurezza delle Mura è fatto - chiude il cerchio il sindaco Alessandro Tambellini -. Ma è un piano che richiede interventi, che richiede di consultarsi con la Soprintendenza. Dobbiamo verificare quali protezioni adottare, di quali materiali, se si possono posizionare sulle Mura. Come primo intervento abbiamo implementato la cartellonistica». Un’ipotesi che Tambellini formula per la prima volta è quella delle siepi di protezione, delle “barriere verdi”. «Sulle Mura - aggiunge il sindaco - non si può fare tutto. È una struttura militare, costruita apposta perché fosse invalicabile. La zona su cui insistono le Mura presenta delle grandi complessità». Il piano messo a punto dagli uffici comunali è partito, spiega sempre il sindaco, da una ricognizione di tutto il perimetro, andando a individuare i punti a maggiore rischio sicurezza. «Poi le modalità su come intervenire, se usare le siepi di protezione o altro - conclude il sindaco - sono tutte da definire. E sono tutte da discutere insieme alla Soprintendenza». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google