Il Tirreno

Lucca

Il 6 dicembre via agli interrogatori i tre indagati si scelgono gli avvocati

G.P.
Il 6 dicembre via agli interrogatori i tre indagati si scelgono gli avvocati

A condurre i colloqui sarà il procuratore capo Pietro Suchan che già aveva segnalato il problema sicurezza al Comune  

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LUCCA. Padre e figlio caduti dalle Mura, fissati per giovedì 6 dicembre gli interrogatori dei tre indagati: si tratta dell’ex presidente (oggi commissario) dell’Opera della Mura Alessandro Biancalana; del direttore Giovanni Marchi e dell’ex direttore Maurizio Tani. I tre sono indagati dalla procura a seguito della querela che la famiglia francese ha presentato alle autorità per la caduta, avvenuta lo scorso 21 agosto, di un bambino di 6 anni e del padre, entrambi precipitati nella cannoniera del baluardo San Regolo. Un volo di circa 6 metri a seguito del quale i due hanno riportato traumi e fratture. Biancalana, Marchi e Tani, in qualità di figure apicali dell’ente che si occupa della gestione del bene simbolo di Lucca, sono indagati per i reati di lesioni colpose e inosservanza delle normative sulla sicurezza.

L’indagine ha lambito i muri di palazzo Orsetti (Tani e Marchi sono anche dirigenti del Comune) senza però toccare direttamente le figure politiche dell’amministrazione. Il giorno dopo, più che preoccupazione c’è sorpresa per l’iniziativa della magistratura, dato che queste faccende di solito si risolvono in ambito civilistico. Ma del resto che il procuratore Pietro Suchan abbia individuato un vulnus nella sicurezza sulle Mura è cosa nota a palazzo Orsetti. Il capo dell’ufficio requirente, avendo vissuto e lavorato a Firenze, conosce la vicenda del Forte Belvedere – rimasto chiuso per due anni dopo la tragica morte di Veronica Locatelli nel 2008 e riaperto in seguito ad alcuni interventi di messa in sicurezza.

Per questo, appena arrivato a Lucca, il procuratore ha chiesto un’indagine conoscitiva sugli incidenti avvenuti negli ultimi anni sulle Mura. Dopo questa ricerca, effettuata dalla pg dei carabinieri, il procuratore ha avuto alcuni incontri con l’amministrazione per segnalare la problematica. Un primo passo per risolvere la questione è stato fatto, con l’installazione della cartellonistica, il secondo step non c’è stato. Il piano di interventi elaborato dall’Opera delle Mura è pronto, ma il suo iter procedurale lungo e complesso è al momento fermo (vedi articolo a pag. I). L’incidente avvenuto alla famiglia francese si inserisce in questo quadro.

Sarà il procuratore Suchan a condurre gli interrogatori dei tre indagati, due dei quali hanno già scelto i propri legali: Lodovica Giorgi rappresenta Alessandro Biancalana, mentre Maurizio Tani si è affidato a Carlo Di Bugno. Non è noto, invece, il legale di Angeli. Il Comune, che manifesta la propria vicinanza agli indagati, pagherà le spese legali solo in caso di archiviazione o assoluzione. Se invece il procedimento a loro carico si concluderà con una condanna o con la prescrizione saranno loro stessi a dover versare la parcella agli avvocati. Intanto il Comune ha dato mandato ai suoi uffici di valutare le polizze assicurative dell’amministrazione per incidenti di questo tipo: è prevedibile che la famiglia francese si costituisca parte civile nel procedimento e chieda un risarcimento per i danni riportati dal padre e dal bambino di sei anni. —

G.P.

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