Il presidio
Sanremo Giovani, Andrea Biagioni racconta la sua “Alba Piena”
Il cantante lucchese è tra i 24 selezionati per partecipare alla “gara” sarà trasmessa su Rai1 il 20 e il 21 dicembre
LUCCA. L’ha definito «un brano rétro», addirittura «scarno» ma allo stesso tempo “Alba Piena”, canzone che ha permesso ad Andrea Biagioni di “strappare” il palco di Sanremo Giovani ad altri migliaia di concorrenti provenienti da tutta Italia rappresenta per il cantante lucchese «una scelta d’identità» fatta con consapevolezza, credendoci fino in fondo senza bisogno di snaturarsi.
Un tema quello dell’identità da sempre caro all’artista trentenne che fin dalla sua partecipazione a X–Factor (edizione 2016: arrivò al quarto posto) non ha mai nascosto di prediligere un pubblico di nicchia e che in questi due anni ha cercato di selezionare con cura gli eventi che lo vedevano protagonista senza farsi travolgere dall’onda di un successo facile.
In attesa della sua esibizione dal vivo durante le serate evento del 20 e il 21 dicembre - che saranno trasmesse in diretta su Rai1 dal Teatro del Casinò di Sanremo, il brano “Alba Piena” - è già ascoltabile sul sito della Rai insieme alle canzoni degli altri 23 concorrenti che hanno passato la selezione della commissione musicale del festival presieduta da Claudio Baglioni. Al termine della gara solo due di questi artisti arriveranno sul palco dell’Ariston, per la competizione diretta con i “big”. A presentare le due serate saranno Pippo Baudo e Fabio Rovazzi.
«“Alba Piena” è un brano coscritto con un autore lucchese col quale collaboro da tempo che si chiama David Ragghianti - racconta Biagioni - è una canzone nata in casa, che non è stata pensata ad hoc per Saremo Giovani». Un brano che mette al centro le incomprensioni che spesso si generano a livello sentimentale: incomprensioni che col tempo crescono fino a diventare muri insormontabili, confini dentro i quali è difficile essere felici. Sensazioni e pensieri, a volte detti, a volte no, che generano equivoci e ambiguità.
“Sono un’alba piena e la mia curiosità per quello chi mi spetta di tutta la realtà e perché no volevo dirtelo da tempo, ma non so, volevo dirtelo da tempo”, canta Biagioni con la sua voce calda e struggente.
«Sono parole nate da un racconto che ho fatto a David di una vicenda che mi riguardava in prima persona - spiega ancora - lui il giorno dopo è venuto da me con un testo e mi ha detto: “Prova a cucirtelo addosso”. Io l’ho fatto, poi in corso d’opera ho cambiato un po’ di cose sia nella metrica che nella musica. Così è nata “Alba Piena”. Poi quando siamo arrivati alla scadenza dei termini per partecipare a Sanremo Giovani abbiamo detto: “Questo brano potrebbe essere perfetto”. È una canzone italiana classica - continua - e la eseguirò del tutto live con chitarra, tre violini e forse un terzetto d’archi, senza base musicale registrata: anche il tipo di arrangiamento rispecchia la mia identità. So che è una situazione molto rischiosa ma questo sarà il mio approccio. E in questo approccio ci credo. Per questa esperienza sono carico e parto a tutto foo».
Ma nelle parole di Andrea Biagioni c’è spazio anche per una riflessione sui talent. «Sul piano personale X-Factor mi ha aiutato tantissimo - conclude - è una grande esperienza formativa. Non so se mi sento marchiato dal talent ma certo mi sono accorto che entrare in ambienti più settoriali dopo aver partecipato a X-Factor è stato più difficile». —
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