Ad aprile l’udienza civile sul caso del nido chiuso
CAPANNORI Slitta ad aprile 2019 l’udienza civile sull’asilo nido di Lammari. Il Comune chiede un minimo di un milione e 500mila euro di danni alla ditta e ai progettisti che hanno lavorato alla...
CAPANNORI
Slitta ad aprile 2019 l’udienza civile sull’asilo nido di Lammari. Il Comune chiede un minimo di un milione e 500mila euro di danni alla ditta e ai progettisti che hanno lavorato alla costruzione dell’edificio, aperto nel settembre del 2015 e chiuso sei mesi dopo, il 6 aprile 2016, per gravi carenze strutturali e problemi di sicurezza. Al punto che la procura di Lucca mise i sigilli all’immobile e aprì un’inchiesta per verificare eventuali responsabilità penali. Procedimento in cui l’amministrazione è stata riconosciuta come parte lesa.
Nel settembre 2016 ci fu il dissequestro della struttura situata in via delle Ville, cui seguì un’azione civile promossa dall’amministrazione comunale, ad affinacare quella penale condotta dalla magistratura che portò all’iscrizione di alcuni dei responsabili delle ditte esecutrici dei lavori nel registro degli indagati.
L’asilo “Cosimo Isola” doveva essere pronto a fine 2012 e inaugurato a maggio 2014. Costato 1. 300. 000 euro (di cui 800mila finanziati dalla Regione) e realizzato completamente in bioedilizia e interamente in legno, avrebbe dovuto essere un modello da imitare a livello regionale. La sua chiusura portò al trasferimento dei bambini del nido alla scuola Manzoni di Marlia. «Il Comune non spenderà un euro e i soldi del risarcimento saranno restituiti alla comunità», ha ribadito il sindaco Menesini che intende ricostruire l’asilo. —
N.N.
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