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«Quando siamo arrivati c’erano 25 dispositivi adesso sono oltre 160»
LUCCAFrancesco Raspini è contento. L’approvazione da parte del ministero del progetto presentato dal Comune permetterà l’installazione di 36 nuovi apparecchi. L’assessore lo chiama “bando Minniti”,...
LUCCA
Francesco Raspini è contento. L’approvazione da parte del ministero del progetto presentato dal Comune permetterà l’installazione di 36 nuovi apparecchi. L’assessore lo chiama “bando Minniti”, per evitare malintesi sulla paternità dell’iniziativa ministeriale, come a dire che l’attuale inquilino del Viminale, il leghista Matteo Salvini, non c’entra nulla con l’arrivo delle nuove telecamere a Lucca. «Grazie a un bando del Ministero dell'Interno – spiega Raspini – emanato e finanziato all'inizio di quest'anno dall'ex ministro Marco Minniti, il Comune di Lucca potrà realizzare il più rilevante intervento sulla sicurezza nella storia recente della città. Infatti, grazie ad investimento di 320.000 euro saranno ben 36 i nuovi impianti che installeremo su tutto il territorio comunale».
Giusto dare a Cesare ciò che è di Cesare, evitando che qualcuno metta il cappello su questo successo. Due parole anche sulla dislocazione degli apparecchi: «Ci tengo a sottolineare che la metà delle telecamere saranno posizionate nelle frazioni periferiche, soprattutto sulle principali direttrici di accesso alla città o in zone ritenute sensibili. Nuovi impianti sorgeranno in Piazza a Ponte a Moriano, a San Concordio, a Picciorana, alla Santissima Annunziata, all'Arancio, a Sant'Anna, a Vicopelago, alla Stazione. Perché la sicurezza riguarda anche la periferia, non solo il centro storico. Anche in centro, comunque, si faranno degli interventi. Verranno ad esempio videosorvegliate alcune sortite oggi scoperte, soprattutto quelle nelle quali sono avvenuti alcuni brutti fatti di cronaca, come quella di San Frediano».
Tutte le telecamere, saranno collegate con le sale operative di Questura e Carabinieri che voglio ringraziare per la preziosissima collaborazione nella stesura del progetto. Che è stato apprezzato proprio perché frutto di un lavoro di squadra tra le istituzioni. Le immagini resteranno a disposizione delle forze dell’ordine sui server per 7 giorni.
Per quanto riguarda le polemiche sulla sicurezza, Raspini fa notare che quando si è insediata l’amministrazione Tambellini a Lucca c’erano appena 25 telecamere. «Con queste ultime 36 – dice Raspini – Arriveremo a più di 160». Un numero che da solo racconta il lavoro fatto in questi anni. —
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