Ritratti, racconti e pensieri a 80 anni dalle leggi razziali
L’incontro, aperto alle scuole superiori, è previsto per domani alle 10: si comincia col film “Phoebe Miranda” poi spazio a Battini e a De Girolamo
LUCCA
Domani a Lucca, in occasione de “Le parole della Costituzione. 70 anni dopo”, V edizione delle Conversazioni in San Francesco si parlerà di “Razza” con lo storico dell’ebraismo Michele Battini e lo scrittore e giornalista Alfredo De Girolamo. Novità assoluta per le Conversazioni, sarà un appuntamento mattutino che la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca vuole dedicare in particolare ai ragazzi delle scuole. L’appuntamento fa parte della rassegna “San Rossore 1938. Per ricordare l'80° anniversario della firma delle leggi razziali”, promossa dall’Università di Pisa. Nella la tenuta di San Rossore, vicino Pisa, iniziò il calvario degli ebrei italiani. Fu lì, infatti, che il 5 settembre del 1938 Vittorio Emanuele III firmò il primo provvedimento in difesa della razza. Come per un segno del destino, sempre a Pisa, si concluse quella terribile parabola con uno degli atti più feroci e gratuiti che vide l’eccidio di Giuseppe Pardo Roques e degli undici ospiti della sua abitazione in via Sant’Andrea, nell’agosto del ’44. Gli ebrei italiani vittime dell’Olocausto furono oltre 7 mila. Nell’ateneo di Pisa, furono espulsi venti docenti e quasi trecento studenti e fu impedita l’iscrizione degli studenti ebrei negli anni successivi al ’38. L’iniziativa, dal titolo “I sommersi, i salvati, i salvatori. Ritratti, racconti e pensieri sulle leggi razziali”, vuole tenere viva e tramandare questa memoria; nasce dall’Università di Pisa e, grazie alla Regione Toscana, ha coinvolto altre città e tutte le università della regione. L’incontro in San Francesco si aprirà alle ore 10 con la proiezione di un breve film, Phoebe Miranda del regista Massimo Martella, prodotto dall’Istituto Luce Cinecittà, che raccoglie la testimonianza di una donna toscana, allora ragazzina, sopravvissuta alle persecuzioni razziali. Seguirà l’intervento della figlia Silvia Frosali.
Michele Battini, professore ordinario di Storia Contemporanea e di Storia della Politica, Presidente del Centro Interdipartimentale di Studi Ebraici nell’Università di Pisa, porterà il suo contributo storico su “San Rossore 1938 -2018” come spunto per comprendere e approfondire le radici dell'antisemitismo nella società europea e per una riflessione più ampia sul razzismo. Alfredo De Girolamo ci narrerà, invece, “Le storie dei giusti Toscani”, ovvero, le storie di quei non-ebrei che hanno messo a rischio la propria vita per salvare alcuni ebrei dalla deportazione.
Ricorderà in particolare la figura Fratel Arturo Paoli, lucchese, morto nel 2015 a 102 anni, sacerdote, religioso e missionario italiano che aveva ricevuto, tra l'altro, il titolo di “Giusto tra le nazioni”. —
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