Il Tirreno

Lucca

il pittore aveva 79 anni 

Lucca sotto choc per Riccardo Benvenuti, stroncato da un malore mentre guidava

Lucca sotto choc per Riccardo Benvenuti, stroncato da un malore mentre guidava

Con la sua auto ha invaso la corsia opposta su viale Europa: nello scontro ferite anche una donna e la nipotina

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA

Ci mancheranno le sue donne eteree e le sfumature dei colori, così come il carattere riservato nonostante fosse uno dei grandi artisti lucchesi, famoso ben oltre le Mura e i confini d’Italia. Riccardo Benvenuti, 79 anni, se n’è andato all’imbrunire dell’anno, nelle settimane in cui presentava il suo calendario, appuntamento ormai fisso. È morto, probabilmente, per un malore alla guida che ha provocato un incidente lungo viale Europa intorno alle 16.30 di ieri pomeriggio. Una notizia che ha sconvolto tutta la città, come testimoniano i ricordi arrivati già in serata.



Secondo la ricostruzione della polizia municipale Benvenuti stava viaggiando con la sua Peugeot sul cavalcaferrovia in direzione di Lucca. Arrivato in discesa, proprio a causa di un malore, ha perso il controllo. L’auto ha invaso la corsia opposta, finendo quasi all’interno del parcheggio della panineria “Da Poldo” e coinvolgendo nella carambola una Fiat 500 guidata da una donna di 65 anni di Nave che portava con sé anche la nipotina piccola. Due delle tre ambulanze inviate dalla centrale del 118 hanno soccorso proprio le due occupanti della 500, che sono state ricoverate al San Luca in codice giallo e le cui condizioni non sono preoccupanti. Il terzo mezzo di soccorso ha preso in carico Benvenuti, le cui condizioni sono parse subito disperate. Trasportato al San Luca in codice rosso, il pittore è morto poco dopo.



La notizia si è sparsa nel giro di poche ore. Benvenuti a Lucca, era personaggio notissimo. Come ricorda il suo amico Carlo Grassi «la famiglia era di origine aretina, ma della nostra città alla quale era attaccatissimo aveva preso le qualità migliori». Benvenuti si era diplomato all’Istituto d’arte Passaglia e a lungo, fino a metà degli anni Ottanta, ha insegnato a sua volta nelle scuole superiori della provincia. Dal 1958, quando era 19enne, aveva però cominciato anche la sua carriera di pittore. Stretto il suo legame ideale con Puccini: nel 1974, per il 50° dalla morte del Maestro, aveva allestito mostre a New York, Chicago e Madrid. Aveva collaborato anche con Salvador Dalì per la realizzazione della “medaglia dell’augurio”. Artista eclettico, aveva lavorato nel campo editoriale così come per dipingere le chiese. Il suo studio era stato per anni in vicolo Tommasi, prima di trasferirsi a Borgo Giannotti. Strettissimo il suo rapporto con lo sport: nel 2004 il ministero degli esteri lo scelse per rappresentare con i suoi dipinti l’Italia agli Europei in Portogallo. Due anni dopo, suo fu il manifesto per i 100 anni della Lucchese, squadra del cuore. Amava il calcio, Benvenuti. E da ragazzino, con un gruppo di amici, spesso scambiava due tiri dietro il coro di San Michele.

Benvenuti lascia tre figli, Mario, Lucia e Paolo. Negli ultimi mesi il destino l’aveva messo di fronte a due lutti tremendi: la morte della amatissima moglie Anna e della nipote Alice, stroncata dalla malattia a soli 19 anni.



Fra i primi a inviare le condoglianze il sindaco Alessandro Tambellini: «Ho appreso con grande dolore la notizia della scomparsa di Riccardo Benvenuti. Lo ricordo come magnifico professore ai tempi del liceo Vallisneri e successivamente come artista che ha onorato la città di lucca con lavori apprezzati ben al di là dell’Italia. Credo che tutti i lucchesi abbiano conosciuto e amato la sua pittura. Ci stringiamo noi tutti alla famiglia e agli amici con un abbraccio affettuoso».

Alla famiglia di Riccardo Benvenuti una commossa partecipazione anche dalla redazione del Tirreno. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino