Meteo
Protesta Cgil davanti al forum nazionale Conflavoro e Fesica: «Siete retrogradi»
Tambellini: «Partecipare al convegno è mio dovere istituzionale». Del Ghingaro: «Una giornata importantissima»
LUCCA
Detto fatto. Le bandiere della Cgil sono arrivate puntuali in piazza del Giglio ieri mattina, per protestare in nome di una legge sulla rappresentanza che non c’è e di «contratti sottoscritti a danno dei lavoratori». La protesta è andata in scena davanti alla sfilata di invitati, sindacalisti e politici diretti a #iel2018, il forum nazionale “Italia Economia Lavoro” organizzato da Conflavoro Pmi, sindacato nazionale delle imprese fondato a Lucca da Roberto Capobianco. Anticipate dal segretario generale Cgil Rossano Rossi, tacciate ieri di anacronismo da buona parte dell’uditorio del forum, dietro di sé le bandiere avevano volti e nomi e non solo di dirigenti sindacali. Ad esempio, quello di Laura Raffi, Rsu di Nora Spirale, la fabbrica in via di chiusura a Pescaglia perché il titolare ne aprirà un’altra a Cinte Tesino con 4 milioni di soldi pubblici; o di Loredana Campofelice, sua collega. Donne e lavoratrici umiliate oltre che destinate al licenziamento. «All’incontro in Regione il nostro datore di lavoro ha detto che i posti di lavoro alla Nora Spirale non sono 42, ma una ventina, perché noi, le donne, siamo tutte part-time. Lo siamo perché ce lo chiese lui. I posti di lavoro sono tutti uguali», si sfogano. Oltre ogni polemica sindacale e steccato politico, sono storie come quelle di Laura e Loredana a gridare la necessità di tutele per i lavoratori anche nell’economia di una giornata importante quanto inconsueta per Lucca come quella di ieri.
La protesta della Cgil provoca reazioni a catena. Il sindaco di centrosinistra di Lucca, Alessandro Tambellini, chiamato in causa da Rossi e compagni per avere accettato l’invito di Conflavoro, spiega di avere avere svolto il suo dovere istituzionale. «Un forum come questo - spiega - ha valenza istituzionale, sono arrivati ministri ed ex ministri: è mio compito esserci in questi casi. E comunque ho fatto presente che l’impegno del lavoro è inutile ribadirlo: in Italia cascano ponti, scuole e tetti di chiese, è un Paese da ricostruire e le opere pubbliche dovrebbero essere il grande volano per rimetterlo in piedi, un progetto che si potrebbe attuare anche indebitandosi». Più dura la linea del sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro con i manifestanti, ai quali ribadisce «che non ci si può porre con meccanismi vecchi di fronte a logiche nuove e che le parti sociali dovrebbero avere una consapevole evoluzione verso la modernità. Pretendere di essere gli unici depositari di verità assolute - aggiunge - porta solo a chiudere gli occhi di fronte alla realtà: giornate come questa sono importantissime perché le varie componenti sociali si confrontano e produrranno nuovi spunti e letture».
La protesta in piazza innesca anche le risposte dei sindacati “di parte avversa”. Fesica Confsal, attraverso il suo segretario generale Bruno Mariani definisce la protesta «inverosimile, ma se il desiderio è così forte da voler verificare la rappresentatività dei sindacati diversi dalla Cgil, noi non abbiamo nulla da temere. Anche la delusione che riscontriamo nelle assemblee coi lavoratori che disapprovano della Cgil quella lotta di classe a discapito di una vera armonizzazione del lavoro». Seppure con diplomazia e con toni non urlati, è forte anche la risposta di Conflavoro, attraverso Capobianco: «Purtroppo da quando il sindacato, come la Cgil, si è messo a fare politica, non per i diritti dei lavoratori ma semplicemente per il diritto dei suoi segretari e vertici di entrare in parlamento, il ruolo del sindacato stesso si è azzerato. I nostri contratti creano lavoro - rinvia al mittente le accuse della Cgil -, occasioni, opportunità e benefici per il lavoratore così come l’imprenditore». E conclude: «La libertà sindacale non può essere uccisa da alcuna organizzazione retrograda, nessun picchetto fuori da un teatro». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
