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Non bastano i soldi per le luci di Natale: la raccolta continua

Non bastano i soldi per le luci di Natale: la raccolta continua

Lucca, ultimatum di Confcommercio: centro storico al buio se nei prossimi giorni non si raggiungerà la cifra necessaria

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lucca. «I tempi stringono ma continuiamo la raccolta delle adesioni a pieno ritmo per provare a dare al centro storico l'illuminazione che merita».

È stato deciso alla fine della riunione convocata ieri pomeriggio in Palazzo Sani, sede di Confcommercio, alla quale ha partecipato il consiglio direttivo del Centro commerciale naturale Città di Lucca. Non è stata raccolta la cifra necessaria per l’accensione delle pendane dell’illuminazione natalizia: per questo motivo il direttivo del Ccn ha stabilito di proseguire ancora per qualche altro giorno la raccolta delle partecipazioni tra i commercianti del centro storico.

«Con grande impegno stiamo motivando gli esercenti lucchesi affiché comprendano l'importanza di illuminare la città durante il periodo natalizio - è quando afferma il direttivo del Ccn -. Anche se una prima risposta generale è stata positiva, come detto siamo ancora lontani dal raggiungimento dell'importo che ci consentirà di accendere. Dobbiamo letteralmente andare di corsa perché le tempistiche tecniche per gli allacci sono strettissime, volendo, come vorremmo, accendere le luci in centro i primi di dicembre».

Infatti, per poter accendere le luci natalizie in centro all’inizio del prossimo mese, il montaggio delle pendane dovrebbe iniziare al più tardi a metà novembre; in pratica tra nemmeno una settimana. Facilitati dal fatto, oltretutto, di avere già scelto il modello di illuminazione per le vie del centro storico: quello dell’anno scorso, che aveva e ha trovato il favore dei commercianti interpellati.

I referenti delle varie zone del centro storico continueranno così anche durante questo weekend il loro giro per raccogliere le adesioni, «sempre facendo presente a tutti - conclude la nota di Confcommercio - che nel caso di mancato raggiungimento del “quorum” necessario purtroppo la città rimarrà spenta nell'ultimo mese dell'anno. Un'eventualità - sottolinea il direttivo - che vorremmo scongiurare e che speriamo di poter evitare grazie al contributo di tutti i colleghi». —

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