Il Tirreno

Lucca

La polemica 

Cantini sulle partecipate «L’opposizione ha la memoria corta»

LUCCA«Società partecipate, guai a dimenticare cosa succedeva in passato». Il capo gruppo di Lucca Civica interviene a seguito della paventata richiesta di una commissione d’inchiesta da parte dei...

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA

«Società partecipate, guai a dimenticare cosa succedeva in passato». Il capo gruppo di Lucca Civica interviene a seguito della paventata richiesta di una commissione d’inchiesta da parte dei consiglieri di “Siamo Lucca” e “Lucca in Movimento” sulla situazione attuale delle società partecipate dal Comune di Lucca, avanzata dopo la provocazione del sindaco in consiglio su quanto successo in passato in questa città. «Serve solo ad alzare clamore, a eludere e nascondere l'imbarazzo per la contiguità dei due gruppi politici con le amministrazioni di centrodestra – spiega Cantini – che la memoria dei cittadini ha fortunatamente ancora ben presenti. Vogliamo ricordare il proliferare di incarichi inutili e di prebende concesse in quei tempi non così remoti? Vogliamo ricordare i debiti del Polo fieristico e gli stratosferici emolumenti versati al suo presidente o la Valfreddana recuperi con azione di responsabilità contro gli amministratori?»

«Questa situazione intollerabile – prosegue Cantini – è stata scardinata già nella prima amministrazione Tambellini che ha avuto, nel settore delle partecipate, una gestione incentrata sulla trasparenza, sull'efficienza e sulla razionalizzazione, anticipando di fatto le direttive del decreto Madia. I costi annui degli amministratori della società sono scesi dai 750mila euro dell’aprile 2012 ai 250mila euro del dicembre 2016, le società della holding a controllo diretto sono tornate tutte a presentare bilanci in utile distribuendo dividendi». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web