Il presidio
Corse virtuali sui viali di Lucca Alesì: «È come correre dal vivo»
L’ex pilota di Formula 1 presenta la sua scuola per piloti virtuali. Intanto all’E-Sport Palace si corre sul circuito delle Mura
lUCCA
«Altro che gioco, correre su un simulatore di guida è come essere su una pista vera. Con il vantaggio che se sbagli non ti fai male». Pensieri e parole Jean Alesì, ex pilota Ferrari e leggenda della Formula 1, che ieri ha incontrato il pubblico dei Comics al teatro del Giglio per presentare la “Jean Alesi E-Sport Academy”, una vera scuola per la quale seleziona i migliori talenti italiani in giro per il Paese, giovani capaci di guidare a livello professionistico sui circuiti di gara dei videogames dedicati alla velocità. Alesi ha introdotto la nuova struttura eSport dedicata al Sim-racing, fondata con il due volte campione del mondo GT Matteo Bobbi. «Ho fatto il percorso inverso rispetto a molti giocatori: sono andato dal reale al virtuale – racconta Alesi – Il salto l’ho fatto quando ho iniziato a usare il simulatore per preparare la corsa di Indianapolis che si corre di media a 370 chilometri l’ora. All’inizio non è stato semplice, ma non appena mi sono abituato ho imparato ad apprezzare i vantaggi di questo sistema. Uno su tutti: la mancanza di rischi. In Formula 1 se commetti un errore rischi di farti molto male. Qui invece non succede niente e ciò ti permette di spingerti ancora più vicino al limite». Nella sua caccia ai talenti delle corse virtuali Alesi darà un’occhiata anche all'E-sport Palace in piazza Santa Maria, dove aspiranti piloti si possono cimentare su un circuito particolare: la pista, infatti, si snoda lungo i viali della circonvallazione di Lucca. Un po’ come avviene a Montecarlo. Vi sono riprodotti fedelmente gli spalti, le porte di accesso alla città e gli edifici lungo la strada. Si chiama “LuccaRing, circuito baluardi” ed è opera della Directo Web Addict. —
G.P.
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