Il presidio
È in pensione ma continua a lavorare «Lo faccio per il bene della scuola»
È in pensione dal primo settembre ma la dedizione al suo lavoro è tale da spingerla a recarsi ancora a scuola su base volontaria. Maria Giuseppina Lotti, 64 anni, di Viareggio, dopo 42 anni e 10 mesi...
È in pensione dal primo settembre ma la dedizione al suo lavoro è tale da spingerla a recarsi ancora a scuola su base volontaria. Maria Giuseppina Lotti, 64 anni, di Viareggio, dopo 42 anni e 10 mesi di servizio è stata sostituita da una collega ma è sempre pronta, se serve, a dare una mano. «Mi occupavo della cosiddetta “funzione strumentale” - dice - che ha in carico la responsabilità del “dipartimento handicap”. Lavoravo come insegnante di sostegno e in più mi occupavo di tutto quello che concerne il percorso di inserimento e inclusione dei ragazzi con disabilità attraverso progetti dedicati soprattutto alla legalità. Continuo ad andare a scuola - aggiunge - per mantenere il livello di qualità alto anche perché non è semplice delegare da un momento all’altro soprattutto quando si ha a che fare con situazioni delicate. Ho deciso di andare in pensione perché bisogna dare spazio ai ragazzi e le energie calano ma continuo a rimanere a disposizione della scuola».
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