Il Tirreno

Lucca

il progetto 

Alloggi di comunità A primavera 2019 le prime famiglie

Alloggi di comunità A primavera 2019 le prime famiglie

Sopralluogo al complesso in costruzione a Castelvecchio Pronto il primo piano, lavori terminati entro Natale

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI

Sei alloggi progettati per raggiungere la più alta classe di efficienza energetica (la A4), condivisione di alcuni spazi e compartecipazione dei nuclei familiari a diversi momenti della vita quotidiana: è questo l’insediamento abitativo di housing sociale con caratteristiche di cohousing in via del Molino a Castelvecchio di Compito che sarà pronto entro Natale. L’edificio è in fase avanzata di realizzazione: sono pronti la parte seminterrata e il primo piano, rimane solo da costruire il secondo. A breve, inoltre, l’amministrazione pubblicherà il bando per l’assegnazione degli alloggi, cosicché le famiglie possano abitarvi a primavera 2019.

È quanto emerso dal sopralluogo fatto ieri dall’assessore Francesco Cecchetti, dai consiglieri Rossana Giusfredi e Davide Del Carlo, dal presidente di Erp Andrea Bertoncini e dai tecnici.

«Quest’edificio sarà un’eccellenza in provincia, non solo per le tecniche di costruzione in bioedilizia e l’altissima efficienza energetica ma anche perché promuove un diverso modo di abitare – ha detto Cecchetti – la coesione sociale è infatti l’elemento centrale con cui è stato pensato questo insediamento abitativo dove le famiglie potranno vivere in un modo che ricorda le corti, quando si praticavano tante attività in comune e ci si aiutava a vicenda. A breve pubblicheremo il bando che porterà all’assegnazione degli alloggi; il nostro obiettivo è quello di iniziare la “vita” di questo edificio a primavera 2019».

L’opera è finanziata al 100% dalla Regione, secondo un progetto redatto dal Comune in collaborazione con Erp, con un investimento di oltre un milione di euro.

L’edificio si articola in tre corpi principali collegati. Al piano terra ci saranno gli spazi del cohousing dove si troveranno la lavanderia, la stanza per gli ospiti, cucina e dispensa, un salone polivalente e un bagno. Ai lati saranno collocati due appartamenti da 75 metri quadrati ciascuno; quello ad est potrà accogliere una persona con disabilità. Al primo piano ci saranno due appartamenti gemelli dei sottostanti ai due lati, mentre nella parte centrale ce ne saranno due di taglio più piccolo (65 metri quadrati). Ogni abitazione sarà dotata di un ripostiglio interno, due balconi, una cantina ed un garage coperto. Lo spazio esterno si articolerà su diversi livelli. A sud si troverà una corte, direttamente collegata con gli spazi comuni interni, che ospiterà un’area con i giochi per bambini, una zona per il barbecue e un giardino. A nord è prevista la realizzazione degli orti utilizzabili anche a fini educativi e didattici, uno spazio per il barbecue, un’area per serre invernali, un ricovero per gli attrezzi e una zona dove fare il compostaggio. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»