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Pd verso le primarie di ottobre Parola d’ordine: mobilitazione

BARBARA ANTONI
Pd verso le primarie di ottobre Parola d’ordine: mobilitazione

Al via la tornata di 44 assemblee di circolo. Domani in via Barbantini inizia la discussione allargata a tutti gli iscritti. Clima pesante post sconfitta elettorale 

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LUCCA

Al via domani, 20 settembre, alle 21, nella sede territoriale in via Barbantini, la discussione precongressuale sul rinnovo del segretario regionale del Pd. Sarà aperta a tutti gli iscritti, non solo quelli che rivestono un ruolo negli organismi dirigenti: l’idea del segretario comunale Renato Bonturi è di aprire a una fascia quanto più ampia la riflessione in vista delle primarie del Pd del 14 ottobre. «Il primo obiettivo è la mobilitazione degli iscritti - spiega Bonturi -, poi si penserà al congresso vero e proprio. Dobbiamo entrare nello spirito congressuale. Ma c’è anche da evitare il rischio che non venga avvertito».

Intanto a livello territoriale il segretario Mario Puppa, oltre che lavorare a un calendario di 44 assemblee di circolo (che dovrebbe essere completato a questo punto nel giro di ore), è impegnato a organizzare a Lucca, ma con valenza territoriale, due assemblee aperte a iscritti e simpatizzanti con la partecipazione a ciascuna di uno dei due candidati alla segreteria regionale: l’europarlamentare Simona Bonafè, vicina all’ex segretario nazionale Matteo Renzi, e Valerio Fabiani, esponente della sinistra del partito. «Le assemblee - spiega Puppa - saranno l’occasione per incontrarci e riaprire un dibattito, seppure condizionato dallo statuto del partito sulle questioni più strettamente politiche».

Dibattito che dovrà fare i conti però anche con un clima non facile all’interno del Pd, con le amarezze post sconfitta del 4 marzo di coloro che avrebbero voluto riaprire subito e in modo approfondito la riflessione sul risultato elettorale. Un sentimento che, a detta di molti, ha determinato un drastico calo di entusiasmo anche in vista delle primarie.

E questo chi ricopre incarichi dirigenziali, anche a livello di area locale, lo sa bene. Prevenire le divisioni è la parola d’ordine generale: infatti si cerca di stemperare anche le divisioni che ci saranno per supportare l’uno o l’altro candidato. La provincia di Lucca (con le due federazioni Pd di Lucca e Versilia) darà il suo contributo all’assemblea regionale del partito con 32 componenti: saranno eletti in due liste separate, l’una a sostegno di Bonafè (in cui si schiereranno centristi e moderati, e in questo caso, tra gli altri, si fanno i nomi di Andrea Marcucci, Stefano Baccelli, Lucio Pagliaro, Marco Remaschi), l’altro a sostegno di Fabiani, nella quale invece tra i nomi che circolano ci sono quelli di Francesco Battistini e di Francesca Pacini). «Le liste a sostegno dei due candidati verranno stilate dopo il passaggio nei circoli - sottolinea Bonturi -. È ipotizzabile che si riproporranno schemi già visti di maggioranza e minoranza nel Pd. Da parte mia penso che dovremmo cogliere l’occasione dei congressi non per mettere a punto una biografia dei rapporti di forza ma per lavorare a un’ipotesi sul futuro». —

BARBARA ANTONI



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