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Lucca

MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA 

Nuovi guai giudiziari per l’ex omicida di Segromigno in Piano

Nuovi guai giudiziari per l’ex omicida di Segromigno in Piano

LUCCADiciassette anni fa venne condannato a 7 anni e 4 mesi con l’accusa di omicidio preterintenzionale e resistenza a pubblico ufficiale. Era il 18 marzo 2001 e dopo un acceso diverbio e una...

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LUCCA

Diciassette anni fa venne condannato a 7 anni e 4 mesi con l’accusa di omicidio preterintenzionale e resistenza a pubblico ufficiale. Era il 18 marzo 2001 e dopo un acceso diverbio e una colluttazione con il padre, ammalato di cuore, ne causò la morte avvenuta per un infarto. Simone Nutini, 38 anni, di Segromigno in Piano, ha da tempo scontato quella pena a cui seguì poi un’altra condanna per evasione, ma è di nuovo al centro di guai giudiziari. È accusato di maltrattamenti in famiglia per aver aggredito la madre e causato problemi ad altri parenti. Ieri mattina la vicenda è stata discussa di fronte al gup Giuseppe Pezzuti che dovrà decidere se rinviare a giudizio oppure pronunciare una sentenza di non luogo a giudizio nei confronti dell’uomo affetto da disturbi di carattere psichico che si erano aggravati dall’uso di sostanze psicotrope. Il consulente tecnico, lo psichiatria Mauro Mauri dell’università di Pisa, ha depositato una perizia in cui il soggetto era assolutamente capace di intendere e di volere al momento dell’aggressione. L’udienza camerale è stata rinviata a gennaio quando il giudice sarà chiamato a discutere se permane o meno la pericolosità sociale di Nutini che, attualmente, è in cura psichiatrica e sotto controllo medico. Quel moto incontrollabile che lo avrebbe portato ad alzare le mani nei confronti dei parenti causato anche dalla sua malattia, attualmente pare essersi placato proprio in virtù delle cure che stanno facendo effetto sul soggetto. Non è da escludere quindi, se la situazione resterà tale, un pronunciamento favorevole all’imputato. —

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