Rifiuti davanti alla porta La chiesa di San Vito presenta denuncia
LUCCATutto è partito dalla segnalazione di un nostro lettore, stufo di vedere irrisolto un problema apparentemente facile da risolvere. Ma, da quella segnalazione, di magagne ne son venute fuori...
LUCCA
Tutto è partito dalla segnalazione di un nostro lettore, stufo di vedere irrisolto un problema apparentemente facile da risolvere. Ma, da quella segnalazione, di magagne ne son venute fuori anche molte altre. Sempre nella stessa zona.
Partiamo proprio dalla segnalazione, che riguarda la via Vecchia Pesciatina a San Vito, nella zona della chiesa nuova. Lì, nel parcheggio accanto alla siepe, come racconta il nostro lettore con tanto di foto, c’è un mucchio di rifiuti (cartacce, lattine, bicchieri di plastica). E a far arrabbiare non è tanto quella scena, purtroppo nemmeno troppo rara, quanto piuttosto il fatto che quel mucchio di sudicio, facile da rimuovere, è lì da mesi: «Già un paio di mesi fa – segnala il lettore – ho fatto presente la situazione. Gli operatori passano tutti i giorni vedono e non fanno niente, ma la cosa più assurda è che passano anche quelli con la ma macchina di Sistema Ambiente che controllano gli operatori, vedono l"immondizia e non fanno niente per farci pulire». E questo è un primo problema, ma non è il solo di quest’angolo di città. Che deve fare i conti anche con una inciviltà diffusa, quella stessa inciviltà che ha prodotto il mucchio di rifiuti segnalato dal lettore.
Basta varcare la siepe e muoversi verso la chiesa per rendersene conto: il bel prato davanti è curato, con l’erba rasata. Segno che è stato curato da poco, eppure, questo breve tempo, è stato sufficiente per sporcarlo di nuovo, come testimoniano cartacce e pacchetti vuoti di sigarette sparsi sul prato, proprio vicino alla chiesa. Questo per tacere delle scritte con lo spray sui muri della chiesa stessa, dove spicca il cartello che avverte – purtroppo con scarso successo – della presenza di telecamere. Ma questo non basta a dissuadere gli incivili dal violare quello che è, oltre a un luogo di culto, anche uno spazio della comunità, visto che la parrocchia mette a disposizione di tutti quell’angolo verde.
«Abbiamo anche fatto una denuncia dai carabinieri – spiega il parroco don Piero Ciardella – i quali fanno anche dei controlli, ma è dura lottare contro l’inciviltà. Ogni mattina, sul davanti della chiesa, troviamo di tutto: bottiglie rotte, profilattici. C’è addirittura chi, qui, ci fa i suoi bisogni. Proprio davanti alla porta della chiesa. Sono ragazzi come si vede dai filmati». Però, come accade spesso, è nel buio che si notano le luci, rappresentate in questo caso dai semplici cittadini che reagiscono all’inciviltà, «persone cui è cara la chiesa e che vengono spontaneamente a pulire». —
L.S.
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