Il Tirreno

Lucca

la DIRIGENTE dell’UST 

«Pubblica amministrazione come le macerie di Genova»

«Pubblica amministrazione come le macerie di Genova»

Donatella Buonriposi fa ricorso ad un paragone di forte impatto «Il sistema deve essere snellito. Il docente deve sapere,  saper fare e saper essere»  

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LUCCA

«Oggi il sistema della Pubblica amministrazione è paragonabile alle macerie del ponte Morandi di Genova». Fa ricorso ad un raffronto dal fortissimo impatto, Donatella Buonriposi, dirigente dell’Ust. «È un tessuto che va ricostruito» incalza.

Come? «Lavorando sulla figura dell’insegnante. Che deve sapere, saper fare e saper essere». Tradotto: conoscenze tecniche e pratiche unite alla capacità di rapportarsi con gli alunni.

«Il ruolo del docente deve tornare ad essere strategico, per questo bisogna modificare il sistema e fornire una formazione più adeguata». Più rigore e meno indulgenza, dunque.

Prima che i maestri venissero chiamati, uno dopo l’altro, per la firma sul contratto a tempo indeterminato, Buonriposi ha voluto rimarcare «il valore» dell’incarico che da metà settembre andranno a ricoprire. «Siete educatori, ma anche pubblici ufficiali» la sottolineatura.

La dirigente dell’Ust ripone «fiducia negli insegnanti» ritenendoli «responsabili» e dunque pronti ad affrontare il nuovo anno scolastico, sgravati dal peso della precarietà. Argomento, questo, che rimane complesso.

Buonriposi non nasconde il proprio disappunto per l’abolizione della chiamata diretta «strumento positivo che consentiva ai presidi di scegliere i docenti che ritenevano i più idonei per uno specifico incarico». Sarà comunque l’ultimo step annuale per le assunzioni, preceduto da quelle - a tempo indeterminato - per le scuole medie e superiori. —

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