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l’incidente 

Padre e figlio cadono dalle Mura: gravemente feriti

Padre e figlio cadono dalle Mura: gravemente feriti

Lucca: i due facevano parte di una comitiva di francesi. Il piccolo sarebbe salito in bicicletta sul parapetto perdendo l’equilibrio

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LUCCA

È stata una questione di attimi, di battiti di ciglia: la bicicletta che sale sul poggio e poi vola nel vuoto, l’urlo del bambino, il terrore dei genitori. E il padre che, in preda alla disperazione, si getta letteralmente dietro il bimbo, ferendosi in maniera grave.

È successo tutto intorno alle 12.20 di ieri mattina all’altezza del baluardo San Regolo. Il bambino di sei anni e il padre di 39, di nazionalità francese, stavano facendo una visita alla città con una piccola comitiva di amici. Per passeggiare sulle Mura avevano deciso di affittare dei mezzi dal “Bizzarri” in piazza Santa Maria: un risciò per gli adulti e una biciclettina per il bambino.

Il giro è andato liscio fino all’altezza dell’orto botanico. Qui - secondo una ricostruzione della polizia municipale intervenuta sul posto per i rilievi - il bambino sarebbe salito sopra il poggio che affaccia sulla cannoniera del baluardo San Regolo, cioè la zona cinta da mura che anticamente ospitava le armi che avrebbero dovuto difendere la cinta dagli assalitori.

Probabilmente pensava di poter ridiscendere senza problemi. Ma a un certo punto avrebbe perso il controllo della bicicletta e sarebbe volato giù dal poggio, per un volo nel vuoto di poco meno di sei metri.

Il padre, una volta resosi conto di quanto avvenuto, è balzato giù dal risciò e si è affacciato dal bordo della cannoniera, dove il figlio giaceva lamentandosi e con il volto pieno di sangue. L’uomo si è guardato intorno ma non ha visto un modo agevole di scendere (l’unica possibilità, in effetti, è passando dall’interno dell’orto botanico). Ha così deciso di buttarsi di sotto, ma nel farlo è caduto male rimanendo immobile sul terreno.

I tanti passanti hanno immediatamente avvertito il 118, che ha inviato sul posto l’automedica, diverse ambulanze, l’elisoccorso Pegaso e ha anche allertato i Vigili del fuoco. Particolarmente prezioso è stato il contributo di questi ultimi, che sono scesi grazie all’autoscala e hanno recuperato i feriti, visto che le ambulanze non potevano ovviamente entrare all’interno della cannoniera.

Il padre è stato trasportato in codice rosso all’ospedale San Luca, per una serie di traumi piuttosto importanti, ma non è comunque in pericolo di vita. Per quanto riguarda il piccolo, invece, è stato scelto di utilizzare l’elisoccorso, fatto atterrare sugli spalti di fronte a Celide. Per lui il ricovero è stato disposto all’ospedale Meyer di Firenze: si trova in rianimazione ma non è in pericolo di vita.

Immediatamente, soprattutto sui social network, sono cominciati i dibatti sulla sicurezza o meno delle Mura. Sulle quali sono stati installati diversi cartelli in varie lingue per avvertire del pericolo. Nonostante questo il controllo integrale è difficile. Anche per i comportamenti delle persone: ieri, a pochi minuti dall’incidente, decine di persone si trovavano sul poggio per osservare la partenza dell’elisoccorso. Con buona pace della sicurezza e anche del buonsenso. —

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