Restano critiche le condizioni del ciclista precipitato nel dirupo
PISTOIAMomenti di grande ansia per Michael Antonelli (nella foto), il giovane ciclista sammarinese caduto rovinosamente mercoledì mattina nei pressi di San Marcello, durante la Firenze-Viareggio, la...
PISTOIA
Momenti di grande ansia per Michael Antonelli (nella foto), il giovane ciclista sammarinese caduto rovinosamente mercoledì mattina nei pressi di San Marcello, durante la Firenze-Viareggio, la classica di Ferragosto riservata ai dilettanti. Ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale fiorentino di Careggi, le condizioni del 19enne corridore, tesserato della Mastromarco Sensi Nibali, sono peggiorate nel corso della nottata e sono definite dai medici come critiche.
«In questo momento tanto difficile- si legge sulla pagina facebook dell’associazione sportiva Mastromarco Sensi Nibali - tutte le energie, le attenzioni, i pensieri e le preghiere di tutti i componenti della squadra sono rivolte esclusivamente a Michael».
Anche il professionista della Bahrain Merida Giovanni Visconti ha rivolto a lui il suo pensiero: «Forza Michael, non mollare! Dimostra a tutti di che razzaccia siamo noi ciclisti! Con il pensiero ti mando tutte le mie forze e prego per te». Un giorno di sport e di festa si è così trasformato in tragedia quello di Ferragosto. Michael Antonelli, con il pettorale 72, aveva preso il via alla 72ª edizione della Firenze-Viareggio (con partenza da via Pistoiese alle 7,30) assieme ad altre decime di concorrenti. Dopo aver percorso circa metà gara, una volta superata la salita di Prunetta, il drammatico incidente. Il giovane atleta stata percorrendo a forte velocità un trattato in discesa quando, intorno alle 10,30, è finito insieme ad altri tre corridori fuori strada, in un precipizio sottostante la carreggiata di via Ximenes, nel comune di San Marcello.
Un’impostazione sbagliata della traiettoria per affrontare l’impegnativa curva a gomito, che si trova in quel punto, avrebbe causato la perdita del controllo della bicicletta da parte di Michael. Lui è stato il primo a volare letteralmente fuori strada, e tre fra i corridori che lo seguivano a ruota. tratti inganno dalla sua traiettoria, sono finiti giù insieme a lui. Ma mentre per loro - che evidentemente hanno fatto in tempo a rallentare quanto è bastato - sono state sufficienti le cure del Pronto soccorso di San Marcello, per Michael é stato necessario l’intervento dell’elisoccorso Pegaso.
Dopo essere stato soccorso dal personale sanitario e dai vigili del fuoco, Michael è stato trasportato in volo all’ospedale di Careggi.
Dove adesso sta correndo la sua corsa più difficile. Al suo fianco, oltre ai famigliari, il team della Mastromarco, che per questo ha deciso di non partecipare al Gp di Capodarco. —
ELENA GUERRI
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