Il Tirreno

Lucca

A Ferragosto Lucca “scoppia” di turisti (vocati al low cost)

Barbara Antoni

Celli: «Molti gestori di locali e ristoranti rinunciano alle ferie» Lanza: «Presenze numerose, ma capacità di spesa ridotta»

3 MINUTI DI LETTURA





lucca

Nelle piazze a i tavolini, per le strade, nei negozi, in visita ai monumenti: a Ferragosto (quasi) Lucca “scoppia” di turisti. Lo confermano operatori diversi, ma a vario titolo coinvolti e competenti in materia. Scoppia tanto che, come riporta Laura Celli, amministratrice unica di Itinera, la società in house del Comune che si occupa di accoglienza turistica, «molti gestori di locali e ristoranti mi hanno detto che non fanno le ferie in agosto, visto che per fortuna c’è da lavorare. In effetti basta guardarsi intorno, specialmente la sera, per notare come i tavoli di attività sia nuove che già presenti da tempo in città siano tutti occupati. E per sentito dire so che ci sono molte case affittate a turisti. Sono contenta che le presenze turistiche siano consistenti in città: penso che accada anche grazie al lavoro che Itinera ha fatto e sta facendo». E, come racconta sempre Laura Celli, si sta registrando fra i turisti anche la nuova “tendenza” di uscire dal centro, grazie a sotterranei e sortite delle Mura. «Le Mura di Lucca sono uniche e rimangono il monumento più attraente - spiega -. I sotterranei, oltre a interessare molto, per i turisti sono anche un modo immediato per uscire dal centro. Piace molto, secondo i nostri riscontri, e crea nuove direttrici del turismo delle quali beneficiano anche i quartieri intorno al centro storico».



«Agosto è il mese che per metà hai prenotazioni e per metà ti riempi alla giornata», spiega, interpellato, il presidente di Federalberghi Pietro Bonino -. Infatti anche questo agosto lo conferma: succede che un giorno devi mandare indietro tre richieste di camere perché sono tutte occupate e l’indomani ne rimangono vuote tre o anche più. Di gente in giro ce n’è, sia italiani che stranieri. Tra albergatori però c’è un po’ di “guerretta” dei prezzi...». “Guerretta” ovvero, come spiega il presidente di Federalberghi, «alcuni alberghi, se un giorno rimangono con qualche camera vuota, abbassano i prezzi per portare via il cliente agli altri. Credo che sotto un certo livello di prezzo non sia proprio opportuno andare».



«I turisti ci sono, ma non acquistano quello che ci si aspetterebbe. Il livello della spesa si è abbassato: è evidente che la crisi non colpisce solo l’Italia. O forse i turisti di oggi hanno meno potenziale di spesa di quelli che venivano in passato». Così testimonia Federico Lanza, presidente provinciale di Federmoda. «Numericamente la città è piena - aggiunge -, ma la sensazione della quantità di persone non si traduce nel volume di affari che ci si aspetta. Direi che le presenze sono in linea con l’agosto 2017; cala però l’acquisto medio, una tendenza che si notava già l’anno scorso».



Un canovaccio con l’immagine della statua di Puccini, quella di piazza Cittadella. È l’originale souvenir creato dall’inventiva del negozio “Casa del tessuto” di Casini in via San Paolino, lungo piazza Cittadella. Un’idea nata anche per supplire alla mancanza di souvenir di qualità a Lucca. «Una nostra idea - spiega Stefano Casini -: un canovaccio da cucina fatto a regola d’arte, può essere utilizzato anche come arazzo. È stampato con un tecnica digitale. Lo abbiamo fatto realizzare col nostro marchio, per evitare che possa essere copiato e venduto in altre città». Un oggetto che «va fra i turisti ma poi succede che lo vendiamo anche a molti lucchesi...». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera