Sicurezza
Cordoglio a Bagni di Lucca per la morte di Valeria Catelli
Insegnante, era attivissima in campo culturale e impegnata nell’attività politica Aveva 69 anni, i funerali saranno celebrati sabato
BAGNI DI LUCCA
Cordoglio per la morte di Valeria Catelli, 69 anni, insegnante e donna di grande spessore culturale, impegnata anche in politica. Il funerale si terrà sabato 4, alle 18, nella chiesa di Ponte a Serraglio.
Tutta Bagni di Lucca piange la prematura scomparsa di una delle sue figure di maggior spicco. Valeria Catelli è deceduta dopo avere combattuto contro una malattia che non le ha lasciato scampo. Insegnante di lettere, aveva esercitato per anni alla scuola media Matteo Trenta di Bagni di Lucca e successivamente in un istituto superiore di Barga. Era apprezzata e amata non solo come insegnante, ma anche sul piano umano. Aveva militato per anni anche nella vita politica della provincia e era stata consigliere comunale per la lista Pd. Attenta alle tematiche della società, era membro sin dalla fondazione (nel 1978) anche dell’Istituto Storico Lucchese e era stata socia della fondazione Michel de Montaigne. Abitava a Ponte a Serraglio. Vedova dell’industriale Renato Ghilardi, aveva una figlia, Irene, che le ha dato una nipotina. Lascia anche la sorella Carla e il cugino Marcello Cherubini, presidente della De Montaigne.
«Sono molto addolorata – dice Natalia Sereni, amica e collega – Valeria lascia un vuoto grandissimo. Sapevo dell’aggravarsi della malattia. Ha combattuto con forza e coraggio fino in fondo senza perdere mai il sorriso. Penso a tutto quello che poteva ancora dare sul piano sociale e umano». Valeria Catelli coordinava da anni l’Università della Terza Età. È stata sempre appassionata ricercatrice della storia di Bagni. —
EMANUELA AMBROGI
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