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L’autobus non parte per due giorni di fila Scatta il reclamo

L’autobus non parte per due giorni di fila Scatta il reclamo

Il comitato pendolari Lucca-Firenze ha protestato ma l’azienda non riesce a risalire all’origine del disservizio 

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lucca. L’autobus delle 17,15 diretto a Lucca, da piazza Vittorio Veneto a Firenze non partì, lunedì 2 luglio. E così i viaggiatori, coi nervi già tesi per il caldo opprimente e gli aumenti delle tariffe entrati in vigore il giorno precedente, dovettero aspettare quello delle 18,15. La storia si ripeté l’indomani: stesso problema, stessa (inevitabile) soluzione.

Inaccettabile per il comitato dei pendolari di quella tratta, che il 9 luglio ha presentato reclamo alla Direzione Politiche, Mobilità, Infrastrutture e Trasporto Pubblico Locale della Regione Toscana, inoltrato in seguito a One Scarl, la società consortile che raccoglie gli attuali 14 gestori del trasporto pubblico su gomma in Toscana, tra cui Ctt Nord (Compagnia Toscana Trasporti).

Nella risposta fornita dall’azienda il 18 luglio si fa riferimento ad un ritardo di 5 minuti della partenza degli autobus diretti (da Firenze) a Lucca e Viareggio (alle 17,20, dunque e non alle 17,15) del 4 luglio. Che però non sono quelli interessati dal reclamo. Per i quali, invece, «non abbiamo metodologie per risalire alla verifica del disservizio». Così si legge nella nota, che il comitato ha provveduto a girare agli uffici della Regione competenti in materia.

«È un fatto piuttosto anomalo - commenta Andrea Pelleriti, uno dei membri del comitato dei pendolari - e non a caso parecchi utenti si sono lamentati. Com’è possibile che non si riesca ad accertare la reale motivazione per cui lo stesso autobus non è partito per due giorni consecutivamente? Vogliamo vederci chiaro». Il presidente di Ctt Nord Andrea Zavanella, pur rimarcando la necessità di approfondire l’accaduto, chiarisce che «a bordo di ogni mezzo è presente il diario di regolarità, che serve per annotare i disservizi».

Pelleriti critica aspramente anche la scelta della soppressione per il periodo estivo della corsa - sempre da Firenze e Lucca - delle 17,40, «nonostante che da anni il comitato si batta per mantenerla». —



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