Il Tirreno

Lucca

la cittÀ e il decoro 

«Inutile la raccolta all’alba Bisogna rivedere gli orari»

Gabriele Noli
«Inutile la raccolta all’alba Bisogna rivedere gli orari»

Lanza: «In troppi non rispettano le regole. Servono richiami e sanzioni» Critiche dai commercianti: «I mezzi passano troppo tardi. Problemi d’igiene»

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«Gli orari della raccolta dei rifiuti vanno rivisti. Lucca si è evoluta parecchio in questi anni, bisogna tenerne di conto. Altrimenti non si riuscirà a trovare una soluzione soddisfacente al problema». Federico Lanza è il titolare di diversi negozi in centro, già presidente del Centro Commerciale Naturale “Città di Lucca”, ad oggi nel gruppo dirigente di Confcommercio. Conosce benissimo la realtà cittadina e le dinamiche che la caratterizzano.

«È inutile cominciare a portar via i rifiuti alle 6 di mattina, altrettanto passare alle 6,15 con la spazzatrice, che per altro fa rumore e disturba i residenti e i turisti. L’80% di loro non esce di casa o dall’albergo prima delle 8. Considerato che la raccolta ha un costo, sarebbe opportuno ottimizzarla, con un riguardo particolare per quelle strade in cui l’afflusso di persone, vacanzieri in particolare, è maggiore».

Nel riferimento ai nuovi (neppure troppo) ritmi di Lucca e chi la vive, è compresa l’apertura a metà mattinata della maggior parte delle attività: alle 10. Sino a ridosso dell’ora di pranzo i mezzi di Sistema Ambiente si spostano in lungo e largo per il centro storico portando via rifiuti. Passaggi continui che però non bastano per evitare di regalare cartoline dannose e potenzialmente pure controproducenti per la città.

Anche ieri mattina, infatti, sacchi neri e trasparenti oltre a cumuli di cartone sono rimasti abbandonati a se stessi – prima che gli uomini di Sistema Ambiente li rimuovessero – in via Roma, Fillungo, via Beccheria, via San Paolino, via di Poggio, piazzale Verdi e altri angoli.

Per Lanza, però, oltre alla necessità di riorganizzare il programma orario della raccolta dei rifiuti, c’è di più. «La presenza della sporcizia in strada dipende anche dal fatto che in troppi non si attengono alle regole e fanno come vogliono. Servirebbero dei richiami per segnalare comportamenti sbagliati e poi, laddove necessarie, delle multe». Lanza non è il solo ad esternare perplessità sull’orario della raccolta.

«I mezzi passano troppo tardi, oltretutto vicino alle persone sedute ai tavoli: così non va bene», afferma Paolo Laner, titolare del Cafè Des Arts in piazza San Giusto. Si riferisce sia a quelli impiegati «per prelevare l’immondizia», sia a quelli «per la pulizia delle strade». Spiega che «in entrambi i casi le conseguenze sono la formazione di batteri e cattivi odori».

Preferisce parlare di «alcuni disservizi», Fabio Bernicchi del Caffè Plaza in via Veneto, dovuti «a una scarsa precisione nell’orario del passaggio dei mezzi che rende complicata l’organizzazione per gli esercenti».

Piero Pacini, proprietario de “I gelati di Piero” in via Roma, analizza la questione da una prospettiva differente, che in parte riprende quella di Lanza. «Lucca dispone di un enorme potenziale, è in grado di richiamare tantissime persone. Alcune delle quali o sono dotate di scarso senso civico oppure scarsamente informate sulle modalità di gestione dei rifiuti. Il personale di Sistema Ambiente, oltre ad essere garbato e cortese, fa l’impossibile ogni giorno per provare a garantire l’immagine che questa città meriterebbe». —

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