Caso Leone XII L’assessora Vietina «Non abbiamo alternative chiare»
Domani è previsto un incontro tra il Comune e i responsabili di asilo nido e scuola dell’infanzia “sfrattati” da via San Nicolao «Non è detto che sia l’ultimo»
LUCCA. «Non è detto che lunedì sia il giorno X e al momento comunque non ci sono ancora alternative chiare». A dirlo è l’assessora comunale alle politiche formative, Ilaria Vietina in riferimento al caso dell’asilo nido e scuola dell’infanzia privata Leone XII "sfrattati" dopo la chiusura dell’ex convento di via San Nicolao in seguito alle verifiche che hanno evidenziato problemi legati alla staticità e alla vulnerabilità sismica.
Se infatti l’incontro con i responsabili del Leone XII è confermato per domani, l’assessora spiega che è possibile anche che, per la decisione finale in merito a quale sarà la nuova sede della scuola, sia necessario aspettare ancora e che quella di lunedì non sarà la riunione cruciale. «Siamo all’interno di un percorso - dichiara Vietina - posso assicurare che il Comune sta lavorando intensamente e che il dialogo è sempre aperto ma per il momento non possiamo ancora sbilanciarci su quelle che potrebbero essere le alternative alla scuola media Carlo del Prete». In realtà pare che tra le sedi ipotetiche tenute in considerazione, oltre appunto all’istituto sul viale Don Minzoni a Sant’Anna, ce ne sia anche una che consentirebbe alla Leone XII di rimanere dentro le Mura: si tratterebbe del Real Collegio ma al momento non si va molto oltre l’idea. Una decisione quella della nuova sede che viene osservata da molto vicino dai genitori dei piccoli alunni del Leone XII, i quali si oppongono allo spostamento alla Carlo del Prete. Tanto che durante l’ultimo consiglio comunale alcuni di loro hanno contestato il sindaco Alessandro Tambellini il quale, nel suo intervento, aveva ammesso che ancora non c’erano soluzioni per poter consentire di riprendere regolarmente le lezioni il prossimo settembre. Una contestazione che alla fine ha portato anche all’interruzione del consiglio comunale e a un conseguente intervento della polizia municipale. —
F.S..
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