Il Tirreno

Lucca

sanitÀ 

Ritorna la meningite Ricoverata al San Luca una donna di 52 anni

Le sue condizioni sono buone Appello dell’Asl a chi si trovava nei locali del Pronto soccorso fra le 20.30 di mercoledì e le 3.30 di giovedì

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Torna a far paura la meningite a Lucca. È stato infatti registrato un nuovo caso di infezione a carico di una donna di origine sudamericana di 52 anni, residente nella Piana ma domiciliata in Valle del Serchio, che opera in Valdinievole.

Fortunatamente Le condizioni della paziente, ricoverata all'ospedale San Luca di Lucca, sono ritenute buone dai sanitari che escludono possa trovarsi in pericolo di vita.

La donna, che non era vaccinata, nella serata di mercoledì 27 giugno è giunta al pronto soccorso dell’ospedale San Luca, con sintomi non specifici per la malattia, come febbre e malessere generale.

Per questo solo a seguito degli accertamenti effettuati nel corso della nottata si è potuto fare la diagnosi di meningite ed attivare tutto il percorso della profilassi partito già nella giornata di ieri.

L’igiene e sanità pubblica di Lucca ha infatti avviato tutte le misure necessarie per i contatti più stretti e prolungati e per le persone che hanno avuto accesso al pronto soccorso e che possono aver avuto un contatto diretto con la donna (la direttrice della struttura Fabiana Frosini ha fornito all'Igiene l'elenco di tutti i pazienti presenti negli stessi orari).

Oltre alle persone che saranno contattate, tutti coloro che indicativamente dalle 20.30 del 27 giugno fino alle 3.30 del 28 giugno hanno stazionato nella sala d'attesa del Pronto Soccorso di Lucca e pensano di aver avuto un contatto ravvicinato con la signora possono rivolgersi al proprio medico di medicina generale per la profilassi, che consiste semplicemente nella somministrazione di un farmaco antibiotico. In particolare, questo invito è esteso agli accompagnatori delle peronse che mercoledì sera si sono rivolte al pronto soccorso dell’ospedale.

Per eventuali ulteriori informazioni questi stessi cittadini possono rivolgersi nella mattinata di oggi, dalle 9 alle 12, al numero telefonico 0583 449818 del Dipartimento della Prevenzione di Lucca. L’Asl Toscana nord ovest ha contattato immediatamente l’Azienda sanitaria del centro Toscana per consentire di dare il via alla profilassi dei colleghi di lavoro della donna che, come detto, presta servizio in provincia di Pistoia.

Negli anni scorsi più volte la provincia di Lucca è stata interessata a casi di meningite. Alcuni dagli esiti tragici, come quello che a fine del 2016 vide la morte di un bambino di Porcari. Ma ci sono stati anche casi di guarigione dalla malattia che hanno portato i pazienti a diventare veri e propri testimonial della prevenzione e della necessita di vaccinarsi: è il caso, ad esempio, di Andrea Lanfri. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web