Il Tirreno

Lucca

il teatro della cittÀ 

Una stagione con tre cartelloni: il momento “magico” del Giglio

di Barbara Antoni
Una stagione con tre cartelloni: il momento “magico” del Giglio

Otto appuntamenti per la prosa, quattro per la lirica, quattro per la danza Abbonamenti in crescita e il debutto nella graduatoria di qualità del Mibact

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LUCCA

Terzo anno con il bilancio in pareggio, diciassettesimo posto ottenuto (prima volta) nella graduatoria di valutazione artistica stilata dal Mibact per i teatri di tradizione italiani, in crescita gli abbonamenti (1.639 complessivi quelli della stagione 2017-18, di cui 1.234 per la prosa), un appuntamento in più per la prossima stagione di prosa. E un occhio di riguardo verso il calendario 2018-19, quando verranno celebrati i duecento anni dall’intitolazione del teatro,avvenuta nel periodo borbonico. Con questi crediti il Teatro del Giglio presenta la nuova stagione artistica. E lo fa con una premessa rivolta ai suoi dipendenti, «senza i quali - sottolinea il direttore generale Manrico Ferrucci - tutta questa attività non ci sarebbe».

Un teatro sempre più nella città (radicato fra il pubblico, ma anche nelle collaborazioni con enti e associazioni culturali) che dalla prossima stagione può permettersi anche di “recuperare” un cartellone di danza, con quatto appuntamenti ricercati fra il panorama degli artisti italiani del settore. Ma anche un Teatro sempre più “di Puccini”: il cartellone lirico - come tengono a sottolineare l’amministratore unico Gianni Del Carlo, l’assessore Stefano Ragghianti e il direttore artistico Aldo Tarabella - inizia il 19 ottobre, con le prime due opere (Suor Angelica e Gianni Schicchi). «Un progetto che porta la regia di Denis Krief - spiega Tarabella - e che raggiungerà la sua compiutezza il 15 novembre 2019, quando verranno rappresentate per la prima volta le tre opere tutte insieme». In cartellone ci saranno anche il verdiano Otello (18 e 20 gennaio 2019), la Lucia di Lammermoor di Donizetti (22 e 24 febbraio), la pucciniana Bohéme (16 e 17 marzo).

Per i risultati ottenuti nella prosa dal Giglio, spende parole di elogio Patrizia Coletta, direttrice di Fondazione Toscana Spettacolo. «Un grande orgoglio essere qui - inizia -. È il quinto anno della collaborazione fra Fondazione e Giglio, e il rapporto è continuamente migliorato. Gli otto spettacoli che abbiamo scelto insieme per la prossima stagione sono il distillato del meglio che la scena offrirà nei prossimi mesi. Siamo arrivati a 1.234 abbonamenti: un numero eccezionale, ci auguriamo che crescerà ancora». Ad aprire il prossimo calendario sarà il Teatro del Carretto con “Ultimo Chisciotte” (dal 23 al 25 novembre 2018). A seguire “Questi fantasmi” di Eduardo De Filippo, “A testa in giù” di Florian Zeller con la regia di Gioele Dix; “The deep blue sea” diretto da Luigi Zingaretti con Luisa Ranieri. Dal 15 al 17 febbraio 2019, Marco Paolini e Francesco Niccolini porteranno in scena “Il calzolaio di Ulisse”, per la regia di Gabriele Vacis, mentre Michele Placido firmerà la regia di “Piccoli crimini coniugali”, oltre ad esserne interprete con Anna Bonaiuto. A chiusura Glauco Mauri ne “I fratelli Karamazov” e “Shrek, il musical”, spettacolo nell’ambito del programma “In famiglia a teatro”. —





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