Da Firenze a Roma fino a Barolo Tutti i rivali di Lucca
LUCCA. Il “Lucca Summer Festival”, che lo scorso anno ha tagliato il traguardo del ventennale (ma già nata anni prima in Versilia), è una delle rassegne musicali più importanti nel panorama italiano...
LUCCA. Il “Lucca Summer Festival”, che lo scorso anno ha tagliato il traguardo del ventennale (ma già nata anni prima in Versilia), è una delle rassegne musicali più importanti nel panorama italiano ed europeo. Una delle poche che si svolge in uno scenario unico, nel centro storico.
A Lucca sono arrivate quasi tutte le più grandi star di sempre e l’anno scorso i Rolling Stones, la band in attività più famosa del pianeta. Una vetrina internazionale per la città con un indotto che nell’edizione passata è stato di 22,7 milioni che salgono a 29,8 milioni allargando il discorso all’intera Toscana. Come rivelato da uno studio commissionato da Toscana Promozione Turistica al dipartimento di Economia e management dell’Università di Pisa.
Ma il Summer non è più solo e deve fare i conti con una concorrenza sempre più agguerrita di festival nell’estate musicale.
Perché «la domanda di pubblico è in crescita sia per quanto riguarda gli eventi a partecipazione pubblica che per quelli organizzati dai privati» come dichiarato nell’estate scorsa Filippo Fonsatti, presidente di Federvivo, l’associazione degli spettacoli dal vivo, al “Sole 24 ore”.
L’“attacco” più forte arriva proprio a due passi da Lucca. A Firenze ci sono due festival di musica pop e rock, il Firenze Summer Festival, che ha ripreso il nome della kermesse ideata dal patron Mimmo D’Alessandro, e il Firenze Rock all’ippodromo di Visarno, che dura solo quattro giorni ma può contare su un cartellone di primordine. C’è poi il Rock in Roma nella Capitale.
Numeri più piccoli, per ovvie ragioni, ma un festival storico il Pistoia Blue, che nel 2017 ha richiamato 55mila persone. Una manifestazione che, insoltre, viene sostenuta da Comune e Regione Toscana .
E non solo solo le dimensioni a fare la differenza. Basta pensare al Collisioni a Barolo che festeggia dieci anni (con i Depeche Mode, ma anche Caparezza e Lenny Kravitz presenti al Summer) e il Tener-a-mente al Vittoriale a Gardone Riviera.
Senza contare la cosiddetta “circolare Gabrielli”, emanata dal ministero dopo quanto accaduto a Torino in occasione della finale di Champions League 2017 e alle misure straordinarie di sicurezza anti-terrorismo hanno portato sugli organizzatori un aggravio di costi del 15 per cento.
Da fuori spesso non ci si rende conto delle difficoltà e delle esigenze organizzative per allestire una manifestazione come il Summer Festival. (n.n.)
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