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Satti esprime la protesta dei residenti «Musica troppo alta. Non si sente niente»
«Rispetto il Summer e chi ci lavora. E sono un sostenitore della manifestazione», tiene a premettere Giuliano Satti, immobiliarista con più sedi della propria agenzia. Una delle quali sull’angolo di...
«Rispetto il Summer e chi ci lavora. E sono un sostenitore della manifestazione», tiene a premettere Giuliano Satti, immobiliarista con più sedi della propria agenzia. Una delle quali sull’angolo di via Beccheria, a pochi passi da piazza Napoleone, dove si svolgono i concerti del Summer Festival. «Ogni anno si rimane stupiti di come ci sia poca attenzione da parte di chi organizza il festival verso chi abita e lavora nelle zone adiacenti piazza Napoleone», spiega Satti. «In ufficio - aggiunge - succede che in questi giorni, con le prove dei concerti, a parlare con le persone non ci si riesce a sentire, tanto la musica è alta. Abbiamo provato a porre la questione al Comune e alla polizia municipale, ma niente. Non parlo a titolo personale, ma a nome di chi vive in questa zona». L’ultimo appunto: «Nei giorni dei concerti la zona viene chiusa alle 18, impedendo a chi ha un’attività lì di lavorare fino alle 19,30-20».
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