Il Tirreno

Lucca

Presa una banda dell’Est specializzata nei furti ai bancomat

di Luca Tronchetti
Presa una banda dell’Est specializzata nei furti ai bancomat

Lucca: sono accusati di vari colpi in tutta la Toscana. Blitz della polizia per arrestarli

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LUCCA. Sono finiti in manette nella mattinata di venerdì dopo un blitz della polizia alle porte della città. Quattro rumeni - alcuni con precedenti penali - sono stati arrestati ufficialmente per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. In realtà perché sono sospettati di far parte di una banda - stanziale nella nostra città - che si muoveva in tutta la Regione per compiere razzie in abitazioni, negozi e uffici. Stando agli investigatori uno degli arrestati si era specializzato nei colpi ai bancomat con la tecnica dell’acetilene. In sostanza i malviventi praticano un foro vicino all’erogatore delle banconote e fanno saturare di gas la cassetta metallica del bancomat introducendo una miscellanea di ossigeno e acetilene.

Una soluzione chimica che, attraverso l’innesco con fili elettrici sistemati all’altezza dello sportello, fa saltare in aria la cassetta e consente ai banditi di impossessarsi della somma di denaro introdotta all’interno. Un sistema ingegnoso che richiede una certa conoscenza delle componenti chimiche da usare. E tre dei quattro malfattori finiti dietro le sbarre nella giornata di giovedì hanno cercato, senza riuscirvi, di mettere a segno due colpi in altrettante filiali di agenzie di credito. Prima hanno provato a far saltare in area la cassetta di sicurezza di uno sportello bancario a Massarosa. Ma qualcosa è andato storto. Una macchina della polizia è passata dalla zona e i malandrini hanno dovuto desistere. Ma non hanno rinunciato. Sono risaliti in macchina e si sono diretti verso la montagna pistoiese.

E a San Marcello Pistoiese hanno provato a far esplodere il bancomat. Hanno sistemato la cannulla nella cassetta metallica del bancomat, ma prima di iniziare ad introdurre il mix capace di provocare la deflagrazione sono stati nuovamente disturbati da una volante della polizia. Gli agenti hanno cercato di fermarli, ma i banditi hanno reagito opponendo resistenza. Sono fuggiti in auto e sono riusciti a far perdere momentaneamente le loro tracce. Venerdì mattina tra via Orzali e via Diaz gli agenti della Mobile li hanno individuati e, non senza difficoltà per la reazione veemente dei malfattori, li hanno tradotti in carcere.
 

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